Assalonne e Tamar è un dipinto a olio su tela (127,5 × 149 cm) realizzato da Guercino intorno al 1645 e conservato a Tatton Park, presso Knutsford, nelle collezioni del National Trust. Storia Carlo Cesare Malvasia, nella Felsina pittrice, ricorda la commissione sotto l'anno 1645, annotando che Guercino «[fece] al Eminentissimo Card. Cornaro un Assalonne e Tamar».

La commissione è documentata anche nel Libro dei conti,Il Libro dei conti è il registro amministrativo compilato dal fratello minore Paolo Antonio Barbieri dal 1629 al 1649, anno della sua morte, e proseguito dai familiari fino al 1666. dove, alla data del 6 febbraio 1645, è registrato un pagamento di 150 scudi da parte del cardinale Cornaro.

Il committente fu il cardinale Federico Cornaro (1579-1653), esponente della potente famiglia patrizia veneziana dei Corner e patriarca di Venezia dal 1631 al 1644.

Secondo Luigi Salerno, il dipinto, proveniente da Palazzo Corner Mocenigo a Venezia e successivamente entrato nella collezione di sir George Warrender, fu posto in vendita a Londra da Christie's il 3 giugno 1837, come lotto 20. In quell'occasione venne acquistato da William Egerton, allora proprietario di Tatton Park e in seguito primo Lord Egerton of Tatton. Descrizione e stile Il soggetto è tratto dalla vicenda biblica di Assalonne e Tamar, in un momento successivo all'episodio narrato in Amnon scaccia Tamar. La giovane, dopo aver subito la violenza di Amnon, si rivolge al fratello Assalonne.

I due personaggi sono raffigurati a mezza figura. Assalonne, sulla sinistra, è volto verso Tamar e porta la mano destra al volto, mentre con la sinistra impugna l'elsa della spada. Indossa un copricapo piumato e un ampio mantello rosso sopra una veste scura. Tamar, sulla destra, tiene il capo inclinato e lo sguardo abbassato; le mani sono raccolte davanti al corpo e trattengono un panno bianco. Indossa una veste azzurra sopra un abito rossastro.

Le figure occupano quasi interamente il primo piano; sullo sfondo si apre un paesaggio con cielo azzurro e nubi, delimitato ai lati da elementi architettonici.

Helen Hillyard e Nicole Ryder hanno osservato come l'impianto compositivo del dipinto richiami quello dell'Ester davanti ad Assuero di Guercino. Note

Bibliografia

Categoria:Dipinti del Guercino Categoria:Dipinti nella Galleria nazionale d'arte antica Categoria:Dipinti su David