Swisscom SA è un'azienda svizzera di telecomunicazioni e servizi ICT, con sede a Worblaufen, nel comune di Ittigen, presso Berna. È il principale operatore di telecomunicazioni in Svizzera e, attraverso Fastweb, è attiva anche nel mercato italiano delle telecomunicazioni fisse, mobili e dei servizi digitali.
La società è quotata alla Borsa di Zurigo ed è controllata dalla Confederazione svizzera, che detiene il 51% del capitale azionario. Il restante capitale è detenuto da investitori privati e istituzionali.
Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 15,048 miliardi di franchi svizzeri, un EBITDA dopo leasing pari a 4,984 miliardi di franchi svizzeri e un utile netto di 1,270 miliardi di franchi svizzeri.
Secondo i dati aziendali, Swisscom è leader nel mercato svizzero della telefonia mobile, di Internet e della televisione digitale. Nel 2025 indicava quote di mercato pari al 51% nella telefonia mobile postpaid, al 46% nella banda larga e al 41% nella TV digitale.
Storia
I precursori: il governo e le PTT
Lo sviluppo delle telecomunicazioni in Svizzera ebbe inizio nella metà del XIX secolo. Nel 1851 una legge federale attribuì allo Stato la competenza sulla rete telegrafica nazionale. Nel luglio 1852 fu attivato il primo servizio telegrafico pubblico tra San Gallo e Zurigo.
Dopo la diffusione del telefono, la Svizzera stabilì il monopolio pubblico sulla rete telefonica nazionale nel 1878. Nel 1917 entrò in funzione a Zurigo-Hottingen la prima centrale telefonica semiautomatica svizzera; nel 1959 la rete telefonica nazionale, che contava circa un milione di abbonati, risultava completamente automatizzata.
Le PTT, amministrazione delle poste, dei telefoni e dei telegrafi, furono organizzate nel 1920 unificando i servizi postali e quelli di telecomunicazione sotto un'unica struttura federale.
Nel 1931 l'amministrazione PTT ebbe un ruolo nell'installazione di trasmettitori radiofonici nazionali nelle diverse regioni linguistiche, tra cui Sottens, Beromünster e Monte Ceneri.
Rivoluzione digitale Nel 1975 le PTT decisero di introdurre una rete nazionale di telefonia mobile per veicoli, denominata Natel. La rete Natel A fu lanciata nel 1978, seguita da Natel B nel 1983 e da Natel C nel 1987.
Nel 1988 Telecom PTT introdusse una rete digitale ISDN; nel 1992 fu digitalizzata anche la rete mobile con Natel D. Nel 1996 Telecom PTT lanciò il portale Internet Blue Window, poi divenuto Bluewin.
La divisione Swisscom Broadcast si è sviluppata con la transizione verso standard digitali come DAB e DVB e con lo spegnimento progressivo delle trasmissioni analogiche. Swisscom Broadcast gestisce infrastrutture per radiodiffusione, comunicazioni radio, sicurezza, video analytics e soluzioni per eventi; dispone di oltre 430 siti di trasmissione in Svizzera.
Sviluppo della banda ultralarga Entro la fine del 2017 Swisscom ha completato la migrazione dalla rete fissa analogica verso la telefonia su IP, nel quadro del programma All-IP.
Nel 2019 Swisscom ha avviato l'espansione della rete 5G in Svizzera. Nel dibattito pubblico svizzero, l'espansione delle infrastrutture legate al 5G ha incontrato anche opposizioni locali e contestazioni.
Alla fine del 2025 Swisscom dichiarava una copertura del 99% della popolazione svizzera con una versione base del 5G e dell'89% con tecnologia 5G+; la copertura in fibra ottica raggiungeva circa il 56% delle abitazioni e delle imprese, con un obiettivo compreso tra il 75% e l'80% entro il 2030.
Swisscom
A partire dal 1993 la PTT si divise in Post PTT e Telecom PTT. Il 1º ottobre 1997 Telecom PTT assunse il nome Swisscom; dal 1º gennaio 1998 la società operò nel nuovo quadro del mercato liberalizzato delle telecomunicazioni svizzere. Il 5 ottobre 1998 Swisscom SA fu quotata in borsa.
La Confederazione svizzera mantenne il controllo della società, conservando una partecipazione maggioritaria. Secondo Swisscom, dal 2009 il numero di azioni emesse è stabile a circa 51,8 milioni; la Confederazione detiene il 51% delle azioni.
Nel 2007 Swisscom entrò nel mercato televisivo e iniziò a sviluppare in modo significativo i servizi IPTV e di intrattenimento digitale. Dal 2009 il gruppo accelerò l'espansione della rete in fibra ottica in Svizzera.
Nel 2020 Swisscom riunì la propria offerta di intrattenimento sotto il marchio blue, comprendente servizi televisivi, streaming, cinema e gaming.
Il 1º giugno 2022 Christoph Aeschlimann succedette a Urs Schaeppi come amministratore delegato del gruppo.
Acquisizione di Fastweb Nel 2007 Swisscom acquisì una partecipazione di maggioranza in Fastweb, operatore italiano attivo nei servizi di telefonia fissa, accesso a Internet e servizi ICT. L'operazione rappresentò l'ingresso stabile del gruppo svizzero nel mercato italiano.
L'8 settembre 2010 Swisscom annunciò l'avvio di un'OPA finalizzata ad acquisire le quote di minoranza di Fastweb e a revocarne la quotazione dalla Borsa Italiana.
Acquisizione di Vodafone Italia Il 15 marzo 2024 Swisscom annunciò un accordo vincolante per acquisire il 100% di Vodafone Italia da Vodafone Group per 8 miliardi di euro, con l'obiettivo di integrarla con Fastweb.
L'accordo prevedeva anche l'utilizzo del marchio Vodafone in Italia per un periodo massimo di cinque anni dopo il completamento dell'operazione.
L'operazione fu esaminata da diverse autorità. Nel settembre 2024 la Commissione europea autorizzò la transazione ai sensi del regolamento sulle sovvenzioni estere. Nel novembre 2024 l'AGCOM autorizzò l'operazione; nel dicembre 2024 anche l'AGCM e il Ministero delle imprese e del made in Italy diedero il via libera, con impegni comportamentali.
Il closing dell'acquisizione è avvenuto il 31 dicembre 2024, dando origine al gruppo Fastweb + Vodafone. La fusione legale tra Vodafone Italia e Fastweb è diventata effettiva il 1º gennaio 2026.
A febbraio 2025 Swisscom ha annunciato una riorganizzazione del gruppo dopo l'acquisizione di Vodafone Italia.
Azionariato Swisscom è una società quotata alla Borsa di Zurigo. La Confederazione svizzera è il principale azionista e detiene il 51% del capitale. La partecipazione pubblica riflette il ruolo strategico dell'azienda nelle infrastrutture di comunicazione svizzere.
Nel dicembre 2024 il governo svizzero ha confermato il mantenimento della partecipazione maggioritaria pubblica in Swisscom, dopo una revisione legata anche a considerazioni di sicurezza nazionale e politica infrastrutturale.
Organizzazione Swisscom SA è la holding del gruppo ed è responsabile della gestione strategica e finanziaria. Detiene principalmente partecipazioni maggioritarie dirette in Swisscom (Svizzera) SA, blue Entertainment SA, Swisscom Broadcast SA e Swisscom Directories SA. Fastweb S.p.A. è detenuta tramite Swisscom (Svizzera) SA; le società Vodafone Italia acquisite alla fine del 2024 sono confluite in Fastweb a seguito della fusione societaria del 2026.
La struttura operativa del gruppo comprende il consiglio di amministrazione, il Group Executive Committee e due comitati esecutivi principali: Swisscom Svizzera e Fastweb + Vodafone.
Settori aziendali Swisscom è organizzata in segmenti geografici e operativi. Le attività principali comprendono il mercato svizzero, il mercato italiano attraverso Fastweb + Vodafone, i servizi per clienti privati, i servizi per clienti aziendali e wholesale, le infrastrutture di rete, la radiodiffusione e altre attività digitali.
Svizzera La Svizzera è il principale mercato storico del gruppo. Swisscom offre servizi di telefonia mobile e fissa, Internet a banda larga, TV digitale, servizi cloud, sicurezza informatica, soluzioni ICT e servizi wholesale.
Nel 2025 il segmento Svizzera ha registrato ricavi per 7,868 miliardi di franchi svizzeri, in calo dell'1,4% rispetto all'anno precedente. I ricavi dei servizi di telecomunicazione sono diminuiti, mentre quelli dei servizi IT per clienti aziendali sono aumentati del 2,0%, raggiungendo 1,215 miliardi di franchi svizzeri.
Residential Customers Il segmento dei clienti privati comprende offerte di telefonia mobile, telefonia fissa, connessioni Internet, TV digitale e servizi di intrattenimento. L'offerta televisiva e streaming è commercializzata principalmente sotto il marchio blue.
Swisscom utilizza anche marchi secondari e offerte rivolte a segmenti di clientela più sensibili al prezzo, tra cui Wingo e Coop Mobile.
Business Customers & Wholesale Per i clienti aziendali Swisscom offre servizi ICT, cloud, workplace, connettività, outsourcing, sicurezza informatica, IoT e soluzioni di intelligenza artificiale. La società indica circa 250.000 clienti PMI e oltre 2.500 grandi imprese servite nel mercato svizzero.
Swisscom Wholesale fornisce servizi ad altri operatori di telecomunicazioni, compresi accessi a banda larga, linee affittate, interconnessione, servizi per operatori mobili virtuali, IP peering, roaming e site sharing.
IT, Network & Infrastructure Il settore IT, Network & Infrastructure comprende le attività di realizzazione, gestione e manutenzione delle reti fisse e mobili e delle relative piattaforme IT.
Swisscom gestisce una delle principali infrastrutture di telecomunicazione della Svizzera. Alla fine del 2025 la società dichiarava una copertura del 99% della popolazione svizzera con una versione base del 5G e dell'89% con tecnologia 5G+; la copertura in fibra ottica raggiungeva circa il 56% delle abitazioni e delle imprese, con un obiettivo compreso tra il 75% e l'80% entro il 2030.
Il gruppo ha inoltre annunciato la progressiva dismissione della rete in rame nei prossimi anni, in parallelo all'espansione della rete in fibra ottica.
Fastweb e Fastweb + Vodafone Nel 2007 Swisscom acquistò una partecipazione maggioritaria in Fastweb; al perfezionamento dell'operazione arrivò a detenere oltre l'80% del capitale.
In Italia Swisscom opera attraverso Fastweb + Vodafone, gruppo nato dall'integrazione di Fastweb e Vodafone Italia. La nuova entità combina le infrastrutture fisse di Fastweb con la rete mobile di Vodafone Italia.
Alla fine del 2025 Fastweb + Vodafone dichiarava 20,054 milioni di clienti mobili e 5,732 milioni di clienti broadband, con quote di mercato rispettivamente del 26% e del 30%. Nel 2025 i ricavi del segmento Italia sono stati pari a 7,291 miliardi di euro, mentre l'EBITDA dopo leasing è stato pari a 1,687 miliardi di euro.
Il gruppo italiano opera nei segmenti B2C, B2B e wholesale. Nel 2025 la divisione B2B ha registrato ricavi pari a 3,237 miliardi di euro, con crescita dei servizi ICT basati su cloud, cybersicurezza, IoT e reti mobili private 5G. Il segmento wholesale ha raggiunto 1,126 milioni di linee ultrabroadband fornite ad altri operatori nazionali.
Sul piano commerciale continuano a essere utilizzati i marchi Fastweb, Vodafone e ho., mentre Fastweb + Vodafone è il marchio corporate del gruppo italiano.
Altri segmenti Gli altri segmenti comprendono principalmente cablex SA, Swisscom Broadcast SA, Swisscom Directories SA, attiva con il marchio localsearch, e Digital Trust, che offre firme elettroniche, certificati digitali e altri servizi fiduciari.
Swisscom Broadcast fornisce servizi di trasmissione, comunicazione radio, sicurezza, video analytics e soluzioni per eventi.
Marchi e servizi Nel 2015 Swisscom ha lanciato Wingo come marchio rivolto a una clientela digitale e orientata al prezzo.
Alcuni operatori e marchi terzi, tra cui Wingo e Coop Mobile, utilizzano la rete Swisscom in Svizzera.
Tra i marchi e servizi del gruppo figurano: Swisscom, marchio principale per il mercato svizzero; blue, marchio per TV, streaming e intrattenimento; Wingo, marchio rivolto a clienti digitali e orientati al prezzo; Fastweb, operatore italiano controllato da Swisscom; Vodafone, marchio commerciale mantenuto in Italia dopo l'acquisizione; ho., marchio mobile commerciale in Italia; localsearch, attività di Swisscom Directories;