Biografia Nato in Venezuela nel 1983, a causa del lavoro del padre che lavorava presso una compagnia aerea, all'età di 3 anni è poi rientrato in Cile, a Santiago, città di origine della famiglia. Grande appassionato di letteratura, dopo il liceo ha frequentato per un periodo l'Universidad de Las Ámericas, iscrivendosi al corso di scienze politiche, per poi lasciarla concentrandosi sulla carriera calcistica.
Caratteristiche tecniche Può giocare da seconda punta, trequartista e mezzala. Dotato di ottima tecnica (in particolare nel dribbling) e visione di gioco, per via di queste sue doti viene soprannominato Il Mago. Tuttavia, anche a causa di un carattere difficile, è incostante nel rendimento, oltre al fatto che non ama ripiegare in fase difensiva.
Nel suo repertorio figurava la Chute no vacuo, una finta che consisteva nel guardare un avversario dritto negli occhi fingendo un tiro molto potente, l'obbiettivo era quello di disorientare il difensore per poi superarlo.
È stata celebre anche la sua esultanza, la Chororò, ossia portarsi le mani sugli occhi mimando un pianto disperato. L'esultanza, nata ai tempi del , venne esibita la prima volta nel caldissimo derby contro il , dove Valdivia venne continuamente accusato di lamentarsi spesso con gli arbitri, venendogli affibbiato anche l'appellativo di "piagnucolone".
Carriera Club Ha cominciato giocare nel Colo-Colo, quindi viene prestato all'Universidad de Concepción, dove ha fatto il suo debutto in prima squadra nel 2003. Nel 2004 e nel 2005 ha giocato in Europa in prestito al Rayo Vallecano (in Spagna) e al Servette (in Svizzera), per poi tornare al Colo Colo dove nel 2005-2006 segna 14 gol in 32 partite.
Palmeiras Il 5 agosto 2006 passa al Palmeiras per 3.6 milioni di dollari. Con i brasiliani nella sua prima esperienza ottiene 68 presenze e 13 gol in campionato.
Al-Ain Il 15 agosto 2008 è passato all'Al-Ain per 8 milioni di euro ed ha firmato un contratto quadriennale; con la squadra ha totalizzato 36 presenze e 20 gol.
Palmeiras Il 26 luglio 2010 è tornato al Palmeiras per 6 milioni di euro. Nella sua seconda esperienza al club brasiliano ottiene ben 110 presenze in campionato condite da 15 gol.
Al-Wahda Il 9 luglio 2015 passa all'Al-Wahda per 3,6 milioni di euro.
Colo Colo Penultima squadra, squadra che lo ha reso grande fin dalle giovanili condite solo da 2 presenze nel 2020-21
Nazionale Ha esordito nella Nazionale cilena nel 2004, all'età di 21 anni. Oltre ad avere partecipato ai Mondiali 2010 in Sudafrica ed ai Mondiali 2014 in Brasile, ha preso parte anche, da assoluto protagonista, alla vittoriosa Copa América 2015 in Cile.
Dopo che la selezione cilena ha fallito la qualificazione ai Mondiali 2018, ha lasciato la Nazionale.
Vita personale Valdivia è sposato con la modella cilena Daniela Aránguiz, con cui ha due figli. Valdivia e Aránguiz sono separati.
Riguardo al calcio, ha diversi parenti che lo hanno giocato a diversi livelli: suo nonno materno, Juan Toro, che ha giocato per la Chile national football team; suo fratello maggiore, Luis o Quique come è conosciuto, che ha giocato nelle categorie giovanili del Palestino; suo fratellastro, Hugo Bravo, che ha giocato per club come il Palestino e la Universidad de Chile; e suo fratello minore, Claudio, che ha giocato per Audax Italiano e Palmeiras B.
Sono stati numerosi i suoi comportamenti sregolati che non gli hanno permesso di esprimersi del tutto ad alti livelli.
Nell'estate del 2007, per festeggiare il raggiungimento dei quarti di finale della Copa América di quell'anno, diede una festa assieme ai suoi compagni di squadra nella hall dell'albergo di Puerto Ordaz, dove alloggiava la selezione, la mattina dopo vennero ritrovati resti di cibo e alcool, quadri rovinati e alcune cameriere denunciarono comportamenti molesti, tenuti proprio dallo stesso Valdivia che venne squalificato per venti partite dalla nazionale.
Nel novembre del 2011, in occasione del battesimo di una delle sue figlie, Valdivia tenne un'altra festa sfrenata, erano presenti alcuni suoi compagni della nazionale tra cui Arturo Vidal e Gonzalo Jara. La mattina dopo si teneva il ritiro della nazionale, impegnata nelle qualificazioni alla successiva Copa América, Valdivia e i suoi compagni si presentarono con oltre quaranta minuti di ritardo e in evidente stato di ebbrezza, ciò costrinse l'allora commissario tecnico Claudio Borghi ad escluderli dalla nazionale, Valdivia prese altre 10 giornate di squalifica.
Nel 2012 fu protagonista di un fatto molto spiacevole: venne squestrato assieme alla moglie da dei rapitori e preso in ostaggio per oltre 3 ore, dove venne costretto a ritirare ingenti somme di denaro e ad acquisti costosi, nello stesso anno, in un periodo di squalifica, venne sorpreso a bere birra in panchina, passata tramite bottiglie d'acqua vuote passategli dalla tribuna.
Nel 2013, in un periodo di profonda crisi del Palmeiras, Valdivia si trovava nei pressi del centro sportivo mentre era in atto una violenta protesta degli ultrà biancoverdi. Appena vide i tifosi scese dalla macchina e iniziò ad insultare il capo ultrà sfiorando la rissa, contenuta solo dall'intervento della sicurezza
Dopo il ritiro Nell'ottobre e novembre 2021, Valdivia ha lavorato come commentatore calcistico per il programma televisivo ESPN F90 fino a quando si è trasferito in Messico per unirsi al Necaxa per la stagione 2022. Dopo il definitivo ritiro dal calcio, nel luglio 2022 è tornato a ESPN Chile come panelist per il programma ESPN F360.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni statali
Palmeiras: 2008
Competizioni nazionali
Colo-Colo: Apertura e Clausura 2006
Palmeiras: 2012
Palmeiras: 2013
Al-Ain: 2008-2009
Al-Ain: 2008-2009
Al-Ain: 2009
Nazionale
Individuale Equipo Ideal de América: 1 2007
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale cilena Categoria:Calciatori campioni del Sud America