Le sono una forma vivente ibrida tra insetti e altri animali facente parte del manga e anime Hunter × Hunter, scritto e disegnato dal mangaka Yoshihiro Togashi.

Caratteristiche generali Le formichimere sono degli animali estremamente pericolosi che provengono dal Continente Oscuro e le cui caratteristiche variano a seconda della generazione: il particolare sistema riproduttivo della regina, detto "incrocio dietetico", permette infatti di trasmettere alla prole le caratteristiche di quanto viene mangiato, pertanto migliore è il cibo ingerito più forti saranno le formichimere che nasceranno. La regina stessa, quando trova razze con caratteristiche utili, se ne ciba fino a causarne l'estinzione; le formichimere sono anche definite "formica gourmet" in quanto ognuna ha differenti gusti alimentari.

La società delle formichimere è estremamente gerarchica e al vertice c'è la regina, servita dalle tre guardie reali; esse, a loro volta, comandano circa trentasei comandanti di divisione, che a loro volta sono a capo di quattro o cinque comandanti di squadra. Le formichimere nate più tardi occuperanno un posto sociale e saranno dotate di una forza più elevati nella colonia. Una volta formata la colonia, la regina si dedica alla nascita del Re, che ha il compito di dare alla luce a sua volta un'altra regina per ricominciare il ciclo. Dopo la nascita del re le guardie reali sono tenute a seguire unicamente i suoi ordini.

Dall'incrocio con gli esseri umani le formichimere sviluppano capacità intellettive notevoli, il linguaggio umano e una sorta di comunicazione telepatica fra loro stesse e con la regina; tuttavia questa eventualità comporta anche degli effetti negativi generalmente assenti come la possibilità di provare sentimenti di ribellione e, in alcuni casi, di conservare alcuni o tutti i ricordi delle loro passate vite da umani. Anche l'aspetto delle formichimere incrociate con gli umani varia a seconda di quando sono nate, infatti le prime hanno un aspetto più animalesco mentre le ultime (come le guardie reali e il re) hanno fattezze fortemente umanoidi.

Famiglia reale Regina La è la prima formichimera ad apparire nella serie. Nonostante le formichimere difficilmente superino le dimensioni di dieci centimetri, una mutazione ha portato la regina a un'altezza di circa due metri.

Appare per la prima volta quando, ferita, viene trasportata dalle onde del mare sull'isola che ospita la nazione di Neo Green Life. Secondo quanto detto da Jin, la regina vi giunse dal Continente Oscuro e il ritrovamento di un suo arto mette in allarme i governi locali e l'Associazione Hunter, che avviano subito una ricerca.

Guidata dal suo istinto e dal suo unico obbiettivo, partorire il re più forte di sempre, la regina comincia a nutrirsi di pesci e piccoli animali per recuperare le forze. A questo primo stadio è in grado di mettere al mondo le formichimere soldato, che le assicurano un costante afflusso di cibo e una base difensiva su cui fondare la colonia. Successivamente sviluppa una particolare predilezione per la carne umana, che le consente di dare alla luce chimere più forti e intelligenti. Terminati questi preparativi si rintana nel formicaio per dedicarsi esclusivamente alla gravidanza. Viene ferita mortalmente dalla nascita prematura del figlio, che è talmente impaziente di nascere da non curarsi nemmeno della salute della madre, lasciata agonizzante subito dopo il parto. L'ultimo pensiero della regina va però proprio a lui quando, prima di morire, rivela ai suoi sudditi il nome scelto per il re: Meruem.

Meruem è il figlio della regina delle formichimere e quindi Re della sua razza. Sua madre lo ha dato alla luce con l'intenzione di generare un discendente perfetto, superiore a tutti gli altri appartenenti alla specie, ma il suo amore si rivelerà non ricambiato in quanto la ucciderà durante il parto squarciandole il ventre. Apprenderà il suo vero nome solo al termine dello scontro con Netero. A differenza delle altre formichimere, Meruem non è nato dalla sacca ventrale delle uova come gli altri, ma dal ventre della regina come un grembo umano.

Una volta nato prende subito possesso della Repubblica del Golt Orientale uccidendo il precedente leader supremo, Digo Masadoru, ma grazie ai poteri di Pito continuerà a servirsi di lui per spingere i cittadini a riversarsi nella capitale per poterli sfruttare come esercito grazie alla "selezione" in vista della conquista del mondo. Si dimostra subito un sovrano estremamente crudele, non esitando a eliminare non soltanto innumerevoli esseri umani ma anche ogni formichimera che non obbedisca immediatamente e senza controbattere ai suoi ordini per poi divorarla.

In attesa della "selezione" si appassiona ai giochi da tavolo e riunisce vari campioni al suo palazzo per sfidarli e in brevissimo tempo acquista una padronanza eccezionale in qualsiasi gioco a cui si dedichi, cosa che suggerisce che il suo intelletto sia superiore rispetto a quello di un comune essere umano. Dopo avere sconfitto un giocatore lo uccide poiché in futuro non gli sarebbe di nessun'altra utilità. La situazione cambia radicalmente quando affronta la campionessa del mondo del gungi, una ragazza cieca di nome Komugi: in apparenza ingenua e timida, ma estremamente abile nel gioco, la ragazza riuscirà sempre a sconfiggere Meruem il quale, inspiegabilmente, comincia a poco a poco a interessarsi e a preoccuparsi di lei, risparmiandola.

In seguito dell'attacco al castello da parte di Netero e Zeno Zoldick, lo Stormo di Draghi Stellari di quest'ultimo ferisce accidentalmente Komugi: il re la affida quindi alle cure di Neferpito e, dopo essersi allontanati grazie alla Testa di Drago di Zeno, ingaggia battaglia con il presidente dell'Associazione Hunter. Nel corso dello scontro Meruem mette in mostra una personalità complessa, un ibrido tra l'umano e la formica: il suo intento dichiarato è uccidere tutti gli umani privi di virtù e governare un mondo in cui non esistano confini e discriminazioni tra esseri viventi. Netero capisce che egli oscilla fra la formica e l'uomo e che le due parti non si possono in nessun modo conciliare.

Contro ogni previsione Meruem riesce a sconfiggere Netero, il quale decide di attivare la bomba, chiamata rosa dei poveri, collegata al suo cuore: il re delle formichimere rimane perciò in fin di vita e, per rigenerarsi, si nutre del Nen delle sue guardie Shawapf e Montowtoyupih, diventando ancora più potente e acquisendo alcune loro abilità. La bomba, tuttavia, non soltanto gli fa perdere la memoria (poi recuperata una volta giunto a palazzo) ma soprattutto lo espone a una dose di radiazioni letali (Chiamato anche "veleno" nell'Anime): rendendosi conto di essere in punto di morte, capisce di volere passare i suoi ultimi momenti insieme a Komugi, chiedendo a Pahm dove fosse nascosta senza però mostrare rabbia o crudeltà verso di lei. La personalità di Meruem, infatti, dopo avere recuperato la memoria grazie al nome della ragazza pronunciato da Welfang, cessa di oscillare tra l'uomo e la formica, poiché l'uomo ha preso definitivamente il sopravvento. Meruem, infatti, non si dimostra più spietato, ma compassionevole e gentile. Meruem e Komugi tornano così a giocare a gungi e durante la partita il re chiede alla ragazza di chiamarlo un'ultima volta con il suo vero nome, cosicché possa morire serenamente sul suo grembo, ponendo in questo modo fine alla battaglia tra formichimere e Hunter. Poco dopo anche la ragazza morirà tenendolo per mano. In giapponese è doppiato da Kōki Uchiyama e in italiano da Federico Viola.

Abilità L'abilità di Meruem, del tipo della Specializzazione, gli consente di potenziarsi mangiando altri utilizzatori di Nen, divorandone l'aura. Ha un talento incredibile nel combattimento, tanto che persino Netero si mostra fin da subito dubbioso sul poterlo sconfiggere. Grazie alle partite con Komugi ha guadagnato un intuito ai limiti della precognizione, che gli permette per esempio di tenere il passo con l'incredibile velocità dei colpi di Netero. Dopo lo scontro con quest'ultimo, gravemente ferito dall'esplosione della bomba del vecchio Hunter, si nutre dell'energia vitale di Shawapf e Montowtoyupih riuscendo a rigenerarsi e acquisendo le loro capacità, nelle quali dimostra poi un controllo persino superiore.

Kaito

Guardie reali Neferpito , soprannominato Pito, è una formichimera dalle sembianze di gatto umanoide e il primo delle guardie reali a vedere la luce. È un potentissimo utilizzatore di nen, tanto che lo stesso Netero afferma che potrebbe essere più forte di lui.

Il suo En ha una forma irregolare, diversa dalla solita sferica, ed è in grado di estenderlo fino a due miglia e di mantenerlo senza fatica per ore, il che lo rende il più grande utilizzatore di tale tecnica visto finora (un esperto in media arriva a cinquanta metri e Zeno Zoldick arriva al massimo a trecento). Ha una personalità allegra, si distrae facilmente e ama giocare molto; malgrado il suo modo di fare scherzoso e apparentemente ingenuo, si distingue per la sua forza terrificante e per avere un livello estremo di sadismo, tanto che la sua aura è in grado di paralizzare dal terrore anche Hunter esperti. Solo Gon e Killua si sono rivelati immuni alla sua influenza attraversandola senza alcuna difficoltà.

Poco dopo la sua nascita dimostra subito la sua potenza eliminando con poco sforzo Kaito, di cui poi conserva e resuscita per poco tempo il corpo grazie ai suoi poteri, e preparandosi per la "selezione"; successivamente, venendo incaricato da Meruem di guarire Komugi, promette a Gon di fare tornare Kaito normale perché il ragazzo aveva minacciato di ucciderlo rischiando di coinvolgere anche la ragazza nello scontro. Una volta scaduto il tempo concessogli dal giovane Hunter, Pito viene condotto nel luogo in cui era imprigionato Kaito, ma una volta arrivati la guardia reale rivela che egli ormai era morto e non poteva più essere riportato indietro. La formichimera si appresta quindi a uccidere Gon, ritenuto un possibile pericolo per il re, ma lo shock per la morte dell'allievo di suo padre porta il giovane a imporsi la condizione di rinunciare al Nen e alla sua vita per ottenere il potere necessario a uccidere Pito: la forza così ottenuta si rivela immensamente superiore a quella della guardia reale la quale, pur riuscendo a tranciargli il braccio destro, viene barbaramente uccisa da Gon. È doppiato da Ayumi Fujimura e in italiano da Beatrice Maruffa.

Abilità Le sue abilità, del gruppo della Specializzazione, coinvolgono l'utilizzo di pupazzi, che controlla attraverso la sua coda: uno di essi è denominato Riparagiocattoli e ha il potere di curare ferite anche gravi; esso non può tuttavia muoversi dalla posizione in cui inizialmente è stata evocata ed è collegata alla coda di Pito, cosa che ne limita il raggio di movimento a venti metri. Sempre grazie a questa abilità si dimostra in grado di utilizzare i corpi di persone vive o morte come delle vere e proprie marionette poste sotto il suo potere.

Il secondo pupazzo usato da Pito si chiama Terpsichora e consiste nell'affinare al massimo tutte le capacità fisiche di Pito, rendendo il suo corpo ancora più letale. Dal momento dell'attivazione a quello in cui sferrare l'attacco successivo trascorre a malapena un decimo di secondo. Pito usa questa tecnica tre volte. La prima contro Netero, ma senza la possibilità di impiegarla perché viene colpito dall'anziano hunter prima ancora di potere sferrare l'attacco; la seconda contro Gon, ma egli riesce a schivarlo facilmente; la terza e ultima avviene dopo che quest'ultimo lo ha ucciso. Infatti la sua volontà di proteggere Meruem è tale da fare sprigionare il suo nen dopo la morte, e quindi con vigore molto maggiore rispetto a prima, attivando tale potere e consentendo al suo corpo decapitato di continuare la lotta, strappando un braccio a Gon, ma il giovane riesce poi a eliminarlo definitivamente.

Shawapf