Rivestì un ruolo di primo piano nel governo durante il regno di Edoardo VI d'Inghilterra e, alla morte di questi, provò a mettere sul trono la nuora Jane Grey.
Biografia Figlio di Edmund Dudley, tesoriere di Enrico VII d'Inghilterra che venne fatto giustiziare nel 1510 da suo figlio Enrico VIII d'Inghilterra. All'età di sette anni finì sotto la tutela del futuro consuocero Edmund Guilford (1474 circa - 1534) crescendo quindi insieme con la futura moglie Jane Dudley, duchessa di Northumberland, insieme con la quale avrà tredici figli.
Fra il 1537 e il 1547 fu Lord Ammiraglio e durante il suo mandato si interessò fortemente allo sviluppo delle esplorazioni oltre mare. Combatté durante la campagna di Scozia del 1544 e fu uno degli intimi di Enrico VIII durante i suoi ultimi anni di regno. Nel 1547 John fu creato Conte di Warwick e insieme con l'ex cognato del re Edward Seymour, I duca di Somerset fu creato Lord protettore distinguendosi in campo militare durante il Brutale corteggiamento alla battaglia di Pinkie Cleugh del 10 settembre 1547. Due anni dopo fronteggiò e pose fine alla Ribellione di Kett e nell'ottobre di quell'anno, convinto dell'incompetenza di Somerset lo estromise dalla sua posizione. Avendo avuto sentore di un rigurgito di conservatorismo religioso presso la corte - John era un noto riformista - ebbe cura di divenire, nel 1550, il reggente de facto per il dodicenne sovrano Edoardo VI. Riconciliatosi con Somerset, che incominciò subito a macchinare contro di lui, vide infine la morte del rivale che venne giustiziato, sulla base di prove in gran parte fasulle, nell'ottobre del 1551 tre mesi dopo essere divenuto Duca di Northumberland. Quale Lord presidente del Consiglio dovette mettere mano a un governo praticamente sull'orlo della bancarotta, per questo pose fine alle costose guerre contro Scozia e Francia e si approcciò alla gestione delle finanze riuscendo in un qualche modo a riportarle a uno stato decente. Per prevenire future rivolte nominò quali Lord luogotenente uomini in stretto contatto con il potere centrale e in campo religioso, in perfetto accordo con le idee del re, rafforzò ulteriormente la riforma ponendo ai vertici della chiesa dei riformisti radicali.
Agli inizi del 1553 Edoardo cadde malato ed escluse dalla successione, ritenendole illegittime, entrambe le sorellastre Maria ed Elisabetta, designando un inesistente erede maschio. Poco prima della fine Edoardo cambiò testamento nominando quale suo successore la cugina protestante, nonché nuora di John, Jane Grey. Quanta di questa decisione si debba al potere di John è incerto, tradizionalmente lo si vede come il tentativo di questi di mantenere la propria famiglia ai vertici del potere, ma alcuni storici ritengono che originariamente fosse un piano voluto dallo stesso Edoardo portato poi avanti con vigore da John dopo la sua morte. Questa volta il fato gli fu avverso, egli aveva marciato sull'Anglia orientale per catturare la principessa Maria e si arrese quando seppe che il consiglio privato aveva nominato Maria quale regina. Accusato di Alto tradimento John abiurò il protestantesimo in favore del cattolicesimo prima di essere giustiziato.
La carriera sotto Enrico VIII
John nacque a Londra nel 1504 da Edmund Dudley, tesoriere di Enrico VII d'Inghilterra ed Elizabeth Grey, VI baronessa di Lisle (fra il 1482 e il 1484-1525 o 1526)Loades, David (2008): "Dudley, John, duke of Northumberland (1504–1553)". Oxford Dictionary of National Biography. Online edn. Oct 2008. Suo padre venne arrestato e giustiziato per alto tradimento nel 1510 poco dopo l'ascesa al trono di Enrico VIII d'Inghilterra che necessitava di un capro espiatorio per l'impopolare politica finanziaria del padreLoades, David (1996): John Dudley, Duke of Northumberland 1504–1553. Clarendon Press. Due anni dopo, all'età di circa sette anni andò sotto la tutela di Edward Guilford e crebbe presso la sua abitazione. Quasi nello stesso periodo Enrico VIII annullò la confisca dei beni dei Dudley e all'età di quindici anni John andò presso il Pale of Calais dove rimase per i successivi sei anni. Fra il 1521 e il 1526 prese parte ai viaggi diplomatici del cardinale Thomas Wolsey, mentre nel 1523, nel corso della sua vera prima esperienza militare in Francia venne creato cavaliere dal cognato del re Charles Brandon, I duca di Suffolk. Dal 1534 divenne responsabile dell'Armatura a piastre del sovrano quale maestro della Torre dell'ArmeriaIves, Eric (2009): Lady Jane Grey: A Tudor Mystery Wiley-Blackwell. John era anche dotato fisicamente, resoconti della corte francese, i più recenti al 1546, attestano la sua bravura nelle giostre e nel tiro con l'arco.
Nel 1525 John sposò Jane Guilford, di quattro anni più giovane di lui e con cui era cresciuto, fin dai primi anni del decennio del 1530 i Dudley fecero parte dei circoli evangelici e i loro tredici figli vennero educati secondo i principi dell'UmanesimoWilson, Derek (1981): Sweet Robin: A Biography of Robert Dudley Earl of Leicester 1533–1588. Hamish Hamilton. Nel 1534 il suocero morì senza lasciare testamento ed essendo il suo unico figlio maschio morto prima di lui si fece avanti un nipote, John Guildford (1508circa-1565), che sosteneva che lo zio voleva che fosse lui l'erede. John e la moglie si opposero e la causa fu portata in tribunale, marito e moglie con l'assistenza legale di Thomas Cromwell, I conte di Essex si assicurarono la vittoria. Nel 1532 John prestò al cugino John Sutton, III barone di Dudley (1494-1553) oltre 7.000£, tuttavia egli non fu in grado di pagare i creditori e quando l'ipoteca andò a giudizio John si aggiudicò il Castello di Dudley. Nel 1532 John fu presente all'incontro fra Enrico e Francesco I di Francia a Calais, dove c'era anche Anna Bolena prossima a divenire regina e fu presente ai battesimi dei figli del re, Elisabetta ed EdoardoBeer, B.L. (1973): Northumberland: The Political Career of John Dudley, Earl of Warwick and Duke of Northumberland. The Kent State University Press e nell'ottobre del 1537 viaggiò fino in Spagna per portare a Carlo V d'Asburgo la notizia della nascita del principe. John sedette anche nel parlamento inglese per la riforma per la contea del Kent in luogo del suocero decedutoHawkyard, A.D.K. (1982): "DUDLEY, Sir John (1504/6-53), of Halden, Kent; Dudley Castle, Staffs.; Durham Place, London; Chelsea and Syon, Mdx fra il 1534 e il 1536 e in quello stesso anno condusse due dei suoi contingenti contro gli adepti del Pellegrinaggio di Grazia. Nel gennaio 1537 John fu nominato vice ammiraglio e cominciò a interessarsi di questioni navali, fu nominato anche Maestro dei cavalli per Anna di Clèves e Caterina Howard e nel 1542 tornò a sedere in parlamento per lo Staffordshire venendo presto promosso alla Camera dei Lord dopo la morte del patrigno Arturo Plantageneto. Adesso che era un pari John divenne Lord Ammiraglio e cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera nel 1543 venendo ammesso al consiglio privato. Dopo la vittoria alla Battaglia di Solway Moss John servì quale guardiano per le Marche scozzesi e partecipò al Brutale corteggiamento del 1544 sotto la guida di Edward Seymour, I duca di Somerset che agì supportato da una flotta al comando di John unendosi all'Incendio di Edimburgo dopo aver fatto detonare il cancello principale con l'uso della Colubrina. Sempre in quell'anno fu nominato governatore di Boulogne-sur-Mer il cui assedio costò la vita al suo figlio maggiore, Henry, suo compito era costruire le fortificazioni volute da Enrico e respingere gli attacchi francesi via mare.
Quale Lord Ammiraglio John fu responsabile della creazione del Council for Marine Causes organismo che rese possibile il coordinamento dei vari compiti che rendevano la marina funzionante rendendola una delle più efficienti d'Europa. In mare l'operato di John fu all'insegna del pensiero tattico, le navi, ordinate per potenza di fuoco e taglia, lavoravano insieme coordinandosi con le armi da fuoco, tecniche del tutto nuove per la marina inglese. Nel 1545 diresse prima, dopo e durante le operazioni alla Battaglia del Solent intrattenendo il re a bordo della Henri Grâce à Dieu. Nel 1546 partecipò ai negoziati di pace con la Francia e quando ebbe sentore che l'Ammiraglio di Francia Claude d'Annebault stesse manovrando per riprendere le ostilità mise in scena, in mare, un assaggio della potenza militare inglese prima di risedersi al tavolo delle trattative. Quindi si diresse a Fontainebleau dove i delegati inglesi erano intrattenuti da re Francesco e dal figlio Enrico e lì Francesco riconobbe Enrico VIII quale capo supremo delle chiese d'Inghilterra e Irlanda. John divenne in quel periodo intimo del re e spesso giocava a carte col sovrano la cui salute incominciava a vacillare. Fra i capi dei riformisti di corte era amico stretto dell'ex cognato di Enrico Edward Seymour ed entrambe le loro mogli erano amiche di Anne Askew la protestante che fu uccisa per volere del vescovo Stephen Gardiner divenendo una martire. John e il fratello della regina, William Parr, I marchese di Northampton provarono a convincere la Askew di conformarsi maggiormente ai principi religiosi in vigore alla corte di Enrico, ella si rifiutò e poco dopo a una seduta del consiglio John aggredì fisicamente Gardiner e fu fortunato a cavarsela con un mese di allontanamento dalla corteHutchinson, Robert (2006): The Last Days of Henry VIII: Conspiracy, Treason and Heresy at the Court of the dying Tyrant. Phoenix.
Da consigliere a reggente I sedici esecutori testamentari di Enrico divennero anche i membri del consiglio di reggenza che avrebbe dovuto regnare durante la minore età di Edoardo VI d'Inghilterra ed essi nominarono quale Lord protettore Edward Seymour che, di fatto, divenne un principe, gli stessi membri poi, sempre secondo le volontà di Enrico adottarono nuovi titoli e così John divenne Conte di Warwick divenendo Lord gran ciambellano, ma perdendo la carica di Lord ammiraglio che andò al fratello del Protettore e zio del re, Thomas Seymour, I barone Seymour di Sudeley. John fu in rapporti amichevoli con Somerset, titolo ducale del Protettore, che presto riaccese la guerra contro la Scozia e alla battaglia di Pinkie Cleugh John ne comandò l'avanguardia divenendo uno degli artefici della vittoria ingleseMerriman, Marcus (2000): The Rough Wooings: Mary Queen of Scots, 1542–1551 Tuckwell Press.. La politica agraria che Somerset perseguì fu ispirata da un gruppo di intellettuali che si facevano chiamare the commonwealth men, essi erano estremamente critici nei confronti dei proprietari terrieri e lasciaron in molti cittadini l'impressione che le Enclosures fossero illegali. Essendo uno dei maggiori proprietari terrieri John provò ad avvertire discretamente Somerset che la sua politica avrebbe potuto creare problemiLoades, David (2004): Intrigue and Treason: The Tudor Court, 1547–1558. Pearson/Longman.