La Caciottina canestrata di Sorrento è un formaggio fresco a pasta molle, prodotta con latte bovino.

È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale della regione Campania.

Etimologia Il nome caciottina canestrata deriva dai piccoli canestri in vimini in cui viene formata.

Storia Questo formaggio nasce contemporaneamente all'introduzione degli allevamenti bovini e caprini nella Costiera Amalfitana, nel III secolo a.C., ad opera delle popolazioni Picentine.

Processo di produzione Il latte crudo viene riscaldato a una temperatura di 36-37°, viene filtrato e unito al caglio. Il formaggio ottenuto viene messo in forma in dei piccoli cestini di vimini, chiamati canestri, lasciato a spurgare e ad asciugare. Successivamente viene avvolto in una carta pergamenata. Il risultato è un formaggio a pasta molle, di aspetto cilindrico, dalla forma piccola (quasi monoporzione) per un peso variabile di circa 20-50 grammi. La crosta, dal colore bianco tendente al giallo paglierino chiaro, risulta sottile e tenera.

Zone di produzione La caciottina viene prodotta nelle province di Napoli e Salerno: nell'intero territorio della penisola Sorrentina, in particolare nel comune di Sorrento.

Abbinamenti Il suo consumo è prevalente nel periodo estivo. Si degusta con fette di pane casereccio, abbinata a pomodori sott'olio, verdure alla brace e si abbina con vini bianchi secchi di lieve gradazione alcolica.

Note

Collegamenti esterni Scheda dal sito della regione Campania.

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