Figura eccentrica ed enigmatica, per molto tempo le notizie sulla sua vita furono frammentarie e contraddittorie, in quanto lui stesso ha affermato di non essere originario di un luogo sulla terra ma di appartenere alla "razza degli angeli" e di provenire da Saturno. La sua filosofia era incentrata sulla pace universale ed è stata denominata "afrofuturismo", in quanto sosteneva la provenienza della gente afro-americana da un altro mondo e conteneva concetti tratti da diverse correnti di pensiero (rosacrocianesimo, pensiero cabalistico, religione egizia e liberazionismo afro-americano). Il suo stesso nome è composto da "sun" (sole in inglese) e "Ra" (il dio egizio del Sole). Durante la sua vita ebbe però anche diversi altri nomi, fra i quali Le Sonra e Sonny Lee.

Molte delle innovazioni di Sun Ra restano importanti e significative ancora oggi. Ra fu uno dei primi jazzisti ad usare due contrabbassi, ad impiegare il basso elettrico e il sintetizzatore, a suonare le tastiere elettroniche, a fare un uso esteso delle percussioni e della poliritmia, a esplorare la musica modale e fu un vero pioniere dell'improvvisazione free-form sia come solista che come band leader. Inoltre, egli lasciò la propria impronta nella cultura popolare: proclamò le origini africane della musica jazz, riaffermò l'orgoglio di essere nero e ristabilì la dimensione mistica e spirituale della musica, tutti fattori importanti nella rinascita culturale e politica della comunità afroamericana negli anni sessanta.

Biografia Secondo fonti biograficheSpace Is The Place: The Lives And Times Of Sun Ra di John F. Szwed nacque a Birmingham in Alabama nel 1914 e fin da adolescente mostrò una sensibilità musicale. Influenzato dalle musiche di Duke Ellington e di Fats Waller e dallo stile stride, il giovane "Sonny" (come era soprannominato dalla famiglia) dopo aver frequentato le scuole nel suo Stato, cominciò una carriera semi-professionale a partire dal 1934. Le difficoltà relative alla sua scelta di mantenere una grossa orchestra nello stile di Ellington e Fletcher Henderson, furono affrontate da Ra producendo la propria musica (fondò la sua propria etichetta discografica personale El Saturn Research) ed organizzando le proprie attività concertistiche. La strada della produzione indipendente, accanto a molte altre caratteristiche dello stile musicale e spettacolare di Ra, come l'uso di costumi, testi e danza e dell'improvvisazione collettiva nell'organizzazione degli eventi, che divengono sempre più importanti dagli anni sessanta in poi, fanno di lui un precursore per gli orientamenti di musicisti che si riconoscevano in concetti quali "free jazz", "new thing", "great black music".

Per tutti gli anni settanta e ottanta, pur essendo un artista di nicchia, continuò a suonare spostandosi da arrangiamenti completamente free-jazz al revival ellingtoniano al bop, collaborando con artisti come Philly Joe Jones, Richard Davis, Jack DeJohnette, Lester Bowie, Don Cherry, John Cage, Archie Shepp, Pharoah Sanders, Clifford Jarvis e molti altri. Sebbene affetto da problemi circolatori continuò ad esibirsi fino agli anni novanta, aprendo anche alcuni concerti del gruppo newyorchese Sonic Youth. Colpito da diversi infarti, si spense nel 1993 ormai immobilizzato a letto ed incapace di parlare.

"Viaggio" a Saturno Le difficoltà finanziarie e il crescente senso di isolamento del giovane Sun Ra sono ritenute da alcuni le ragioni per le quali egli lasciò il college senza terminare gli studi anche se era uno studente molto promettente. Lui, invece, asserì di aver avuto un'esperienza extraterrestre che condizionò tutto il suo futuro. Fu nel 1936 che ebbe il suo primo contatto con gli UFO, come da sua testimonianza, sebbene i suoi collaboratori degli anni cinquanta non riescano a ricordare alcunché di questa sua esperienza prima del 1952. Sun Ra la descrisse così:

Dopo aver abbandonato la scuola, Blount divenne presto conosciuto come il musicista più eccentrico e maniacale di tutta Birmingham. Dormiva di rado, citando l'esempio di Thomas Edison, Leonardo da Vinci, e Napoleone come esempi illustri di insonni celebri. Trasformò il primo piano di casa sua in una specie di conservatorio-laboratorio, dove scriveva canzoni, trascriveva arrangiamenti e registrazioni, incideva con svariati giovani musicisti, e discuteva concetti biblici ed esoterici con chiunque fosse interessato.Szwed (1998), pag. 33.

Fu in questo periodo che nacque la "Sonny Blount Orchestra", band disciplinata in grado di suonare in una grande varietà di stili musicali differenti.

Obiezione di coscienza Nell'ottobre 1942 Blount ricevette la cartolina di chiamata alle armi con l'ordine di presentarsi per l'arruolamento nell'esercito statunitense al fine di combattere nella seconda guerra mondiale. Egli si dichiarò subito obiettore di coscienza, citando le sue motivazioni religiose come cristiano contrario ad ogni forma di violenza e i suoi costanti problemi di salute come ragioni dell'impossibilità di rispondere alla chiamata di leva. La sua richiesta di congedo venne respinta dalla commissione locale di prima istanza, e nel suo appello alla sentenza, Blount scrisse che la sua richiesta non era stata seriamente presa in esame perché proveniva da un nero.Szwed (1998), pag. 43. I suoi famigliari rimasero molto imbarazzati dal rifiuto di Sonny di entrare nell'esercito e non sostennero la sua causa. Sebbene destinato al servizio civile alternativo da svolgersi in Pennsylvania, egli non si presentò mai in loco e venne arrestato ed incarcerato nella prigione di Jasper in Alabama come renitente alla leva.

Nel gennaio 1943 Sonny Blount scrisse una lettera alla commissione governativa locale affermando di aver avuto un grosso esaurimento nervoso a causa della forzata prigionia, di provare impulsi suicidi, di non poter vivere senza musica, e di essere terrorizzato dalla possibilità di subire violenze sessuali da parte degli altri detenuti. Rilasciato dal carcere nel febbraio seguente, venne scortato nel campo in Pennsylvania dove avrebbe dovuto prestare servizio civile. Dopo essere stato esaminato dagli psichiatri del campo, venne dichiarato "personalità psicopatica" anche se altamente "erudito ed intelligente", e quindi congedato a tempo indeterminato.Szwed (1998), pag. 46.

Nel marzo 1943, Blount fece ritorno a Birmingham profondamente segnato dall'esperienza carceraria. Lì formò una nuova band e riprese a suonare professionalmente. Quando la sua amata prozia Ida morì nel 1945, egli non vide più ragione alcuna di rimanere a Birmingham. Sciolta la band, si trasferì a Chicago dove le possibilità di diventare un musicista jazz professionista erano molto maggiori.

Arkestra

Dopo essersi spostato nel 1946 a Chicago, lavorò in un primo tempo con il cantante blues Wynonie Harris, in seguito con l'ormai decaduto Fletcher Henderson (che pur tuttavia era uno degli idoli di Sun Ra) e poi in un trio (1948) con Coleman Hawkins e Stuff Smith. Fu nel 1952 che cambiò definitivamente il suo nome legale in Le Sony'r Ra e cominciò a usare il suo pseudonimo di Sun Ra, organizzando un gruppo tutto suo di cui facevano parte artisti emergenti come James Spaulding, che in seguito sarebbe diventato famoso al fianco di Freddie Hubbard. Questo gruppo prese il nome di Arkestra e, a partire dalla fine degli anni cinquanta, cominciò ad avere anche un particolare modo di presentarsi, facendo uso di vestiti che rassomigliavano a quelli degli antichi egizi. L'organico dell'Arkestra non fu mai stabile, così come non lo fu il suo nome che cambiò diverse volte in Solar Arkestra, Myth Science Arkestra, Astro Infinity Arkestra, ecc. Il nome alludeva alla barca del dio egizio Ra, la sua barca solare, e all'Arca dell'Alleanza di biblica memoria. Circa il nome scelto per la sua band, Sun Ra enigmaticamente spiegò:

Per tutti gli anni sessanta l'Arkestra si evolse in un gruppo che comprendeva 30-40 artisti, compresi ballerini, mangiatori di fuoco e, ovviamente, musicisti. Nel 1962 Sun Ra stabilì il quartier generale della Arkestra al numero 48 della Terza Strada Est nell'East Village a New York in un palazzo che divenne poi noto come "Sun Palace" e ben presto si trasformò in una sorta di comune hippie ante litteram dove risiedevano tutti i membri dell'Arkestra, poeti, artisti, intellettuali, ed eccentrici di ogni tipo.

Nell'epoca del fenomeno hippie e della psichedelia molti musicisti, fra i quali anche i Grateful Dead, rimasero sbalorditi e vennero anche influenzati dalle sonorità mistiche dell'Arkestra e di Sun Ra.

Nel 1971 Sun Ra tenne un corso presso l'Università della California a Berkeley, trasmettendo insegnamenti che provenivano da diverse correnti filosofiche: vi erano presenti scritti di Madame Blavatsky, Henry Dumas, dal Libro dei morti e su argomenti quali i geroglifici egizi e il folklore afro-americano.

Alla fine del 1979 a New York City, Sun Ra e l'Arkestra suonarono come gruppo principale dello Squat Theatre sulla Ventitreesima strada, noto per le performance di un gruppo teatrale d'avanguardia ungherese che lì aveva sede. Janos, il loro manager, trasformò il teatro in un nightclub mentre la maggior parte della troupe era in tournée in Europa. Tra i frequentatori abituali del locale c'erano Debbie Harry, John Cale e Nico dei Velvet Underground, John Lurie, ed altri artisti.

Musicisti Sicuramente dozzine di musicisti, forse anche centinaia, passarono tra le file della band di Sun Ra attraverso gli anni. Alcuni rimasero in pianta stabile con lui per decenni, mentre altri si limitarono solo a qualche concerto o registrazione in studio.

Sun Ra era personalmente responsabile per la stragrande maggioranza dei costanti cambiamenti in atto nella formazione dell'Arkestra. Secondo quanto riferito dal contrabbassista Jiunie Booth, egli stesso membro dell'Arkestra, Sun Ra non si confrontava direttamente con i musicisti le cui performance lo avevano lasciato insoddisfatto. Al contrario, quando erano in tournée Sun Ra semplicemente riuniva tutti i membri della band (ad eccezione dell'interessato) e lasciava la città, abbandonando lì il musicista licenziato e sbigottito.

La seguente lista è un parziale elenco di musicisti che hanno suonato o collaborato con Sun Ra e/o l'Arkestra:

Yahya Abdul-Majid, sax tenore (1980-oggi) Luqman Ali, batteria Marshall Allen, sax alto, flauto, oboe (1957–oggi) Ronnie Boykins, contrabbasso (1957–1974) Arthur "Jiunie" Booth, contrabbasso Darryl Brown, batteria (1970–1972) Owen "Fiidla" Brown, violino, danza, voce (1987–anni novanta e successive sporadiche apparizioni) Tony Bunn, basso (1976) Francisco Mora Catlett, batteria (1973–1980) Don Cherry, tromba (1983–1990) Damon Choice, vibrafono (fine sessanta–anni novanta) Phil Cohran, tromba (1959–1961) Danny Davis, sax alto, flauto (1962–1977, 1985) Joey DeStefano, sax alto (1968–1969) Arthur Doyle, sax Bruce Edwards chitarra archtop (1983–1993,) Eddie Gale, tromba (anni sessanta) John Gilmore, sax tenore, clarinetto basso (1954–1964, 1965–1995) Tommy "Bugs" Hunter, batteria, tecnico del suono

James Jacson, fagotto, oboe, flauto, "antica batteria egizia dell'infinito" Clifford Jarvis, batteria, (1961–76, 1983) Donald Jones, batteria (1973–1974) Wayne Kramer, chitarra (2006) Eloe Omoe, clarinetto basso John Ore, contrabbasso Taylor Richardson, chitarra (1979–1983) Pat Patrick, sax baritono, sax alto, clarinetto, flauto (1950–1959, 1961–1977, 1985–1988) Julian Priester, trombone (1955–1956, anni ottanta–novanta) Rollo Radford, basso Buster Smith, batteria Marvin Bugalu Smith, batteria Michael Ray, tromba (1978–oggi) Pharoah Sanders, sax (1964–1965) Bill Sebastian, "comunicazione visuale dallo spazio profondo" (1978–1980) Talvin Singh, tabla Alan Silva, contrabbasso, violoncello, violino (inizio anni settanta) June Tyson, cantante, violino India Cooke, violino (anni novanta)

Stile musicale