Il Gran Premio d'Italia 1998 fu il quattordicesimo appuntamento della stagione di Formula 1 1998. Disputatosi il 13 settembre sull'Autodromo Nazionale Monza, ha visto la vittoria di Michael Schumacher, per la trentatreesima volta in Formula 1, su Ferrari, seguito dal compagno di squadra Eddie Irvine e da Ralf Schumacher su Jordan- Mugen-Honda; per la prima volta in Formula 1, due fratelli condivisero lo stesso podio a fine gara.

Vigilia Organizzazione della gara L'organizzazione della manifestazione sportiva fu caratterizzata, nell'agosto del 1998, da complicazioni legate al sequestro di diverse tribune e di alcuni sottopassi da parte della pretura per presunte irregolarità sulle certificazioni di collaudo. La vicenda si prolungò fino a inizio settembre, quando venne permesso l'utilizzo delle tribune per la gara.

L'evento fu organizzato dall'Automobile Club di Milano e dalla SIAS, società incaricata della gestione dell'autodromo. Per l'occasione vennero installati nuovi maxischermi e furono ampliati i parcheggi e le aree di campeggio.

Aspetti sportivi Johnny Herbert firma per la Stewart-Ford; il prossimo anno sarà il compagno di Rubens Barrichello.

Qualifiche La mattina del sabato un diluvio si abbatte sulla pista e, come era già successo a Zeltweg, le McLaren vanno in crisi. Per la gioia del pubblico italiano, Michael Schumacher piazza la Ferrari in pole position, appaiato in prima fila dal campione del mondo uscente Villeneuve il quale riesce a portare la Williams al suo miglior piazzamento stagionale in qualifica; i portacolori McLaren, Häkkinen e Coulthard, devono accontentarsi della seconda fila. Seguono in griglia Irvine, Ralf Schumacher, Wurz, Alesi e a sorpresa le outsider Prost di Panis e Trulli, in evidenza sul tracciato brianzolo.

Classifica Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1:25.289 2 1 Jacques Villeneuve Williams - Mecachrome 1:25.561 +0.272 3 8 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1:25.679 +0.390 4 7 David Coulthard McLaren - Mercedes 1:25.987 +0.698 5 4 Eddie Irvine Ferrari 1:26.159 +0.870 6 10 Ralf Schumacher Jordan - Mugen-Honda 1:26.309 +1.020 7 6 Alexander Wurz Benetton - Playlife 1:26.567 +1.278 8 14 Jean Alesi Sauber - Petronas 1:26.637 +1.348 9 11 Olivier Panis Prost - Peugeot 1:26.681 +1.392 10 12 Jarno Trulli Prost - Peugeot 1:26.794 +1.505 11 5 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1:26.817 +1.528 12 2 Heinz-Harald Frentzen Williams - Mecachrome 1:26.836 +1.547 13 18 Rubens Barrichello Stewart - Ford 1:27.247 +1.958 14 9 Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 1:27.362 +2.073 15 15 Johnny Herbert Sauber - Petronas 1:27.510 +2.221 16 17 Mika Salo Arrows 1:27.744 +2.455 17 19 Jos Verstappen Stewart - Ford 1:28.212 +2.923 18 20 Ricardo Rosset Tyrrell - Ford 1:28.286 +2.997 19 21 Toranosuke Takagi Tyrrell - Ford 1:28.346 +3.057 20 16 Pedro Diniz Arrows 1:28.387 +3.098 21 22 Shinji Nakano Minardi - Ford 1:29.101 +3.812 22 23 Esteban Tuero Minardi - Ford 1:29.417 +4.128

Gara

Quando si spegne il semaforo le due vetture in prima fila fanno pattinare le gomme, mentre da dietro le due McLaren scattano bene e si presentano in testa alla prima curva davanti a Irvine, con Villeneuve e Michael Schumacher solo quarto e quinto. Alla variante della Roggia subito Michael Schumacher infila Villeneuve, mentre più dietro Hill, partito con un modesto carico di benzina, comincia la sua rimonta superando Frentzen.

Le McLaren di Häkkinen e Coulthard conducono, mentre Irvine per ordini di scuderia fa passare Michael Schumacher, ma il vantaggio non decolla. Hill continua la sua risalita passando in serie Trulli, Fisichella, Wurz e Alesi, arrivando all'ottavo posto. Davanti, Häkkinen non ce la fa a reggere il ritmo del più veloce compagno di squadra e lo lascia passare, con lo scozzese che prende subito il largo. All'11º giro Hill infila anche il compagno di team Ralf Schumacher, mentre Diniz è il primo ritirato per un testacoda. Intanto Herbert vola fuori dalla Lesmo: scoprirà poi che sotto la sua pedaliera un meccanico aveva dimenticato una tronchese.

Mentre Panis si ferma ai box per problemi di vibrazioni, Hill infila anche Villeneuve e subito dopo si ferma ai box per il primo pit stop. In questa fase Coulthard conduce davanti ad Häkkinen, Michael Schumacher, Irvine, Villeneuve, Ralf Schumacher, Alesi e il duo Benetton Wurz-Fisichella. La leadership dello scozzese finisce al 17º giro con la rottura del motore Mercedes; nella circostanza Häkkinen, sfilando la vettura del compagno di box, esita forse un po' troppo: ne approfitta prontamente Michael Schumacher il quale lo attacca e lo passa. Frattanto Panis si ritira per problemi di vibrazioni che stanno colpendo anche il compagno di scuderia Trulli, a sua volta costretto a rallentare.

Al 24º giro si ritira Wurz. Subito dopo Irvine esce largo alla seconda di Lesmo e rischia di uscire, ma l'irlandese è bravo a controllare la sua Ferrari. Al 31º giro Michael Schumacher si ferma ai box, con Häkkinen che torna temporaneamente in testa, ma tre giri dopo sarà il suo turno restituendo così la posizione al tedesco. Dopo le fermate ai box Michael Schumacher conduce davanti ad Häkkinen, Irvine, Villeneuve, Ralf Schumacher, Alesi e Hill. Villeneuve va in testacoda alla seconda di Lesmo e si ritira mentre Häkkinen, con un secondo treno di gomme più efficaci, comincia ad avvicinarsi a Michael Schumacher.

Al 45°, mentre si ritira Verstappen, Häkkinen centra il giro più veloce portandosi a soli 2" da Michael Schumacher. Tuttavia il giro seguente, arrivando alla staccata della Roggia, il finlandese scopre di essere rimasto senza freni: la sua McLaren va in testacoda, evita fortunosamente il guard rail e rimane in mezzo alla pista; con il motore ancora acceso, riesce a ripartire ma, alle prese con una monoposto adesso difficilmente governabile, è costretto a tenersi su tempi molto alti lasciando così via libera a Michael Schumacher verso la vittoria, e finendo presto preda dei suoi inseguitori, scavalcato prima da Irvine al 49º giro e poi Ralf Schumacher due tornate dopo.

Anche Alesi prova a raggiungere Häkkinen, ma stavolta il finlandese riesce a mantenere la posizione fino al traguardo. Michael Schumacher vince a Monza fra il tripudio dei tifosi italiani, davanti all'altra Ferrari di Irvine e alla Jordan del fratello Ralf; Häkkinen chiude quarto, seguito in zona punti da Alesi e Hill. Con i risultati del fine settimana brianzolo, in classifica generale i due rivali al titolo sono in perfetta parità: 80 punti a testa per Häkkinen e Michael Schumacher; dietro di loro, molto staccato, il primo inseguitore Coulthard rimane fermo a 48 punti, mentre sale Irvine (38) il quale precede Villeneuve (20) e Wurz (17), nell'occasione raggiunto da Hill.

La Ferrari accorcia le distanze anche in classifica costruttori: con 118 punti si porta a sole 10 lunghezze dalla McLaren. Dietro di loro, appare rilevante la rimonta Jordan, che a Monza piazza per la terza volta in stagione entrambi i piloti in zona punti, e che con un bottino di 31 punti tutti conquistati nelle precedenti sei gare è ormai a un passo dalle più titolate Williams (33) e Benetton (32), con quest'ultima che peraltro prosegue in un trend negativo in essere da cinque Gran Premi.

Classifica Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro/Media Griglia Punti 1 3 Michael Schumacher Ferrari 53 1:17:10.3 - 237.593 km/h 1 10 2 4 Eddie Irvine Ferrari 53 +37.977 5 6 3 10 Ralf Schumacher Jordan-Mugen-Honda 53 +41.152 6 4 4 8 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 53 +55.671 3 3 5 14 Jean Alesi Sauber-Petronas 53 +1:01.872 8 2 6 9 Damon Hill Jordan-Mugen-Honda 53 +1:06.688 14 1 7 2 Heinz-Harald Frentzen Williams-Mecachrome 52 +1 giro 12   8 5 Giancarlo Fisichella Benetton-Playlife 52 +1 giro 11   9 21 Toranosuke Takagi Tyrrell-Ford 52 +1 giro 19   10 18 Rubens Barrichello Stewart-Ford 52 +1 giro 13   11 23 Esteban Tuero Minardi-Ford 51 +2 giro 22   12 20 Ricardo Rosset Tyrrell-Ford 51 +2 giro 18   13 12 Jarno Trulli Prost-Peugeot 50 +3 giro 10   Ret 19 Jos Verstappen Stewart-Ford 39 Cambio 17   Ret 1 Jacques Villeneuve Williams-Mecachrome 37 Testacoda 2   Ret 17 Mika Salo Arrows 32 Acceleratore 16   Ret 6 Alexander Wurz Benetton-Playlife 24 Cambio 7   Ret 7 David Coulthard McLaren-Mercedes 16 Motore 4   Ret 11 Olivier Panis Prost-Peugeot 15 Vibrazioni 9   Ret 22 Shinji Nakano Minardi-Ford 13 Motore 21   Ret 15 Johnny Herbert Sauber-Petronas 12 Testacoda 15   Ret 16 Pedro Diniz Arrows 10 Testacoda 20  

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Mika Häkkinen 80 2 Michael Schumacher 80 3 David Coulthard 48 4 Eddie Irvine 38 5 Jacques Villeneuve 20 6 Damon Hill 17 7 Alexander Wurz 17 8 Giancarlo Fisichella 15 9 Ralf Schumacher 14 10 Heinz-Harald Frentzen 13 11 Jean Alesi 9 12 Rubens Barrichello 4 13 Mika Salo 3 13 Pedro Diniz 3 15 Johnny Herbert 1 15 Jan Magnussen 1 15 Jarno Trulli 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 McLaren - Mercedes 128 2 Ferrari 118 3 Williams - Mecachrome 33 4 Benetton - Playlife 32 5 Jordan - Mugen-Honda 31 6 Sauber - Petronas 10 7 Arrows 6 8 Stewart - Ford 5 9 Prost - Peugeot 1

Note Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da

La cronaca prende spunto dalla rivista Autosprint o da

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