Con la denominazione Suzuki Serie K si intende una famiglia di motori a scoppio prodotti a partire dal 1993 dalla casa automobilistica giapponese Suzuki.

Caratteristiche

I motori della Serie K sono una famiglia di motori a benzina di fascia bassa, destinati a equipaggiare i modelli di base della Casa nipponica e, come vedremo, non solo.

Sono stati introdotti nel 1993 in occasione del lancio di una nuova vettura "cittadina" della Suzuki, ossia la Suzuki Wagon R+, che all'epoca del suo lancio suscitò scalpore per la sua carrozzeria corta e alta, in pratica una citycar dalle insolite doti di spazio interno.

I motori della Serie K sono quindi stati pensati per questa innovativa vettura, ma di lì a pochissimo sarebbero stati utilizzati anche su altri modelli Suzuki. Grazie a un accordo di cooperazione con il gruppo General Motors, tali motori avrebbero in seguito trovato applicazione anche su modelli della tedesca Opel a quel tempo di proprietà del colosso statunitense.

Tra le caratteristiche salienti dei motori Suzuki della Serie K va ricordata soprattutto la distribuzione bialbero a 4 valvole per cilindro: tale tipo di distribuzione era già di per sé una vera chicca, poiché all'inizio degli anni novanta era un'impresa ardua trovare motori di fascia bassa a doppio asse a camme.

Evoluzione e versioni Nel corso degli anni, i motori della Serie K si sono diversificati in più versioni, le cui caratteristiche sono descritte di seguito.

K6A

La sigla K6A identifica la versione dalle caratteristiche dimensionali più ridotte. Tale versione è stata introdotta nella seconda metà degli anni '90. Le caratteristiche salienti della versione K6A sono:

architettura a 3 cilindri in linea; alesaggio e corsa pari a 68x60,4 mm; cilindrata pari a 658 cm³; rapporto di compressione pari a 10,5:1.

Si tratta di un motore destinato esclusivamente al mercato interno per via delle agevolazioni fiscali vigenti in Giappone per le vetture sotto i 660 cc.

Tale versione è stata proposta in tre varianti prestazionali, illustrate nella seguente tabella:

Motori Suzuki K6A Variante Potenza(CV/rpm) Coppia(Nm/rpm) Applicazioni Anni di produzione1.54/650061/4000Suzuki Alto Mk6 0.7 12v2004-08Suzuki Kei 0.7 12v1998-08 Suzuki Lapin 0.7 12vdal 2002 Suzuki MR Wagon Mk1 0.7 12v2001-06Suzuki MR Wagon Mk2 0.7 12vdal 2006Suzuki Wagon R+ Mk2 0.7 12v1998-03Suzuki Wagon R+ Mk3 0.7 12v2003-082.46/600057/3500Suzuki Alto Mk51998-2004Suzuki Twin2003-053.49/580062/4000Suzuki Carry2003-08Suzuki Every 0.7 12vdal 2005

K6AS

La versione K6AS differisce dalla versione K6A principalmente per la sovralimentazione tramite turbocompressore. È l'unico motore della famiglia dei motori della Serie K a fare uso di tale dispositivo. Si tratta di uno dei più piccoli motori automobilistici sovralimentati mai apparsi sulla scena mondiale. Al turbocompressore è inoltre accoppiato un intercooler. Un'altra differenza con il motore K6A sta nel rapporto di compressione ridotto, operazione necessaria per passare dalla configurazione aspirata a quella sovralimentata. La sovralimentazione avviene a bassa pressione, in modo da privilegiare la coppia motrice, piuttosto che la potenza.

Due sono le varianti in cui questo motore (anch'esso riservato al mercato giapponese) è stato proposto:

Motori Suzuki K6AS Variante Rapporto dicompressione Potenza(CV/rpm) Coppia(Nm/rpm) Applicazioni Anni di produzione1.8,464/6500103/3500Suzuki Cappuccino1995-97Suzuki Jimny 0.7 12v Turbodal 1998Suzuki Kei 0.7 12v Turbo 4WD1998-2008Suzuki Wagon R+ Mk2 0.7 12v Turbo1998-03Suzuki Every 0.7 12v Turbo 4WDdal 20052.8,960/600083/3000Suzuki Cervo Mk2 0.7 12v Turbodal 2006Suzuki Kei 0.7 12v Turbo1998-08Suzuki Lapin 0.7 12v Turbodal 2002Suzuki MR Wagon Mk1 0.7 12v Turbo2001-06Suzuki MR Wagon Mk2 0.7 12v Turbodal 2006Suzuki Wagon R+ Mk2 0.7 Turbo2000-03

K10A

La sigla K10A identifica la primissima versione dei motori della Serie K a esordire nel 1993. Si tratta inoltre di una motorizzazione non riservata al solo mercato giapponese, ma proposta anche su modelli Suzuki previsti per altri mercati. Da questa versione sarebbero poi state derivate tutte le altre, comprese le due versioni da 658 cc appena descritte. In particolar modo, rispetto a queste ultime, il motore K10A si differenzia per la sua architettura, non a 3 ma a 4 cilindri, sempre in linea. In seguito, i motori K6A e K6AS sarebbero nati togliendo un cilindro dalla versione K10A.

Le caratteristiche del motore K10A sono quindi le seguenti:

architettura a 4 cilindri in linea; alesaggio e corsa pari a 68x68,6 mm; cilindrata pari a 996 cc; rapporto di compressione pari a 10:1.

Il motore K10A è stato proposto in due varianti, entrambe aspirate, le cui caratteristiche e applicazioni sono illustrate di seguito:

Motori Suzuki K10A Variante Potenza(CV/rpm) Coppia(Nm/rpm) Applicazioni Anni di produzione1.65/650085/3500Suzuki Wagon R+ Mk1 1.0 16v 1993-98Suzuki Alto Mk5 1.0 16v1998-20042.69/700095/4500Suzuki Wagon R+ Mk2 1.0 16v1998-2003

K10B

Dopo qualche anno di assenza di un motore da 1 litro tra le versioni della Serie K, ecco che nel 2008 è stato introdotto il motore K10B, completamente differente dall'unità K10A che l'ha preceduta.

Di seguito vengono riportate le principali caratteristiche:

architettura a 3 cilindri in linea; alesaggio e corsa: 73x79,4 mm; cilindrata: 996 cc; rapporto di compressione: 11:1; potenza massima: 65 CV a 6000 giri/min; coppia massima: 90 N·m a 4800 giri/min; alimentazione: iniezione elettronica multipoint.

Applicazioni: Suzuki Splash 1.0 12v (dal 2008); Opel Agila B 1.0 12v (2008-14); Suzuki Alto Mk7 1.0 12v (2009-14). Suzuki Celerio (68 CV) (2015)

In seguito, è stata proposta anche una variante leggermente più potente, da 68 CV a 6000 giri/min, con una coppia massima di 90 Nm disponibile già a 3400 giri/min. Questa variante ha trovato applicazione sotto il cofano della Nissan Pixo, prodotta a partire dal 2009.

La piccola Nissan Pixo ha potuto usufruire del 3 cilindri da un litro in quanto nata da una joint-venture con la stessa Suzuki (condivide pianale e meccanica con la Alto).

K10C

Versione rielaborata del motore K10B, dotata di tecnologia aspirata Dualjet o turbo a iniezione diretta Boosterjet. Il rapporto di compressione è stato incrementato da 11,0:1 a 12,0:1 per migliorare l'efficienza termica e ridurre le perdite per attrito. Per questo motore è disponibile il sistema mild-hybrid SHVS di Suzuki sui mercati europeo e giapponese; per il mercato indiano è prevista anche una versione a metano (CNG).

Specifiche tecniche: Cilindrata: 998 cc (1,0 L) Alesaggio e corsa: 73 mm x 79,4 mm Distribuzione: DOHC, 12 valvole, VVT singolo o doppio Rapporto di compressione: 10,0 (turbo), 12,0 (aspirato)

Potenza massima: 65–68 CV (48–50 kW; 64–67 hp) a 5500–6000 giri/min (aspirato) 57 CV (42 kW; 56 hp) a 5300 giri/min (metano/CNG) 3 CV (2 kW; 3 hp) a 1000 giri/min (motore elettrico) 99–111 CV (73–82 kW; 98–109 hp) a 5500 giri/min (turbo)

Coppia massima: 89–93 N⋅m (9–9 kg⋅m; 66–69 lb⋅ft) a 3500 giri/min (aspirato) 82 N⋅m (8 kg⋅m; 60 lb⋅ft) a 3400 giri/min (metano/CNG) 150–170 N⋅m (15–17 kg⋅m; 111–125 lb⋅ft) a 1500–4500 giri/min (turbo) 50 N⋅m (5 kg⋅m; 37 lb⋅ft) a 100 giri/min (motore elettrico)

Applicazioni: Suzuki Celerio Suzuki Wagon R Suzuki Alto Suzuki S-Presso Toyota Vitz (Africa) Suzuki Baleno Suzuki SX4 S-Cross (Europa) Suzuki Swift Suzuki Xbee Suzuki Vitara (Europa) Suzuki Fronx (India/Bangladesh/Sri Lanka) Toyota Urban Cruiser Taisor

K12A

Nel 1993, assieme all'unità K10A, è stata introdotta anche la versione K12A, ossia una variante maggiorata del quadricilindrico da un litro. In tale unità motrice, proposta in una sola variante, le caratteristiche sono:

architettura a 4 cilindri in linea; alesaggio e corsa: 71x74 mm; cilindrata: 1171 cc; rapporto di compressione: 9,3:1; applicazioni: Suzuki Wagon R+ Mk1 1.2 16v (1993-98).

K12B

Una nuova unità motrice da 1.2 litri è stata lanciata nel 2008, ben 10 anni dopo il pensionamento del 1.2 K12A. Rispetto a quest'ultimo si tratta di un motore nuovo, imparentato piuttosto con l'unità K10B, della quale costituisce una versione a corsa ridotta, ma a quattro cilindri anziché tre.

Le principali caratteristiche di questo motore sono:

architettura a 4 cilindri in linea; alesaggio e corsa 73x74,2 mm; cilindrata: 1242 cc; rapporto di compressione: 11:1; potenza massima: 86 CV a 5500 giri/min; coppia massima: 114 N·m a 4400 giri/min.

Le applicazioni di questo nuovo motore comprendono le due citycar gemelle Suzuki Splash 1.2 16v e Opel Agila B 1.2 16v, entrambe prodotte a partire dalla prima metà del 2008.

Va segnalato, inoltre, che a partire dal 2010 questa unità motrice ha beneficiato dell'arrivo del sistema di fasatura variabile, nonché di altre migliorie. In questo modo la potenza massima è salita a 94 CV a 6000 giri/min, con un picco di coppia pari a 118 Nm a 4800 giri/min. Questo motore è arrivato così a rispettare la normativa Euro 5 e ha esordito sotto il cofano della Suzuki Swift 1.2 VVT, sia in configurazione a trazione anteriore che in configurazione 4WD. In seguito, a partire dal 2011, è stato montato anche sui modelli "gemelli" Splash e Agila.

Applicazioni: 2008–2014 Suzuki Splash 2008–2014 Opel/Vauxhall Agila B 2020–2012 Suzuki Landy 2010–2017 Suzuki Swift 2011–2015 Suzuki Solio/Mitsubishi Delica D:2 2012–2021 Changan/Changhe/Chana Star series 2013–2016 Changan CX20 2014–2024 Suzuki Ciaz 2014–2015 Chana Taurustar 2019–presente Esemka Bima 1.2

K12C

Nel 2015 il 1.2 K12B ha subito un aggiornamento, rinominato K12C. Il rapporto di compressione è stato portato a 12.5:1 per una maggiore efficienza, la coppia è cresciuta a fronte di una piccola diminuzione della potenza (rispetto all'ultimo K12B VVT da 94cv).

Le principali caratteristiche di questo motore sono:

architettura a 4 cilindri in linea; alesaggio e corsa 73x74,2 mm; cilindrata: 1242 cc; rapporto di compressione: 12,5:1; potenza massima: 90 CV a 6000 giri/min; coppia massima: 120 N·m a 4400 giri/min.

Le applicazioni di questo nuovo motore comprendono Suzuki Swift, Suzuki Baleno, Suzuki Ignis.

Lo stesso è anche montato in accoppiata a un sistema ibrido progettato da Suzuki denominato SHVS. Il sistema ibrido Smart SHVS (Smart Hybrid Vehicle by Suzuki) è una tecnologia che impiega un sistema ISG (Integrated Starter Generator) che svolge una triplice funzione: – motorino d’avviamento – motore elettrico di assistenza per supportare il motore in fase di accelerazione e ripresa (erogando 3 CV e 50 N·m di coppia), accumulando elettricità attraverso il recupero dell’energia prodotta in frenata – alternatore per caricare sia la batteria tradizionale sia la compatta batteria agli ioni di litio dal peso di 6,2 kg posta sotto il sedile anteriore al fine di non intaccare lo spazio dell’abitacolo o del bagagliaio.

K12D Sostituisce il precedente motore K12C Dualjet per il mercato europeo (e diversi altri mercati), in seguito all'aggiornamento della normativa europea sulle emissioni allo standard Euro 6d. La cilindrata è identica a quella dei motori K12M e K12N Dualjet. Il sistema mild hybrid SHVS è di serie.

Specifiche tecniche: Cilindrata: Alesaggio e corsa: 73 mm x 71,5 mm Distribuzione: DOHC, 16 valvole, Dual VVT Rapporto di compressione: 13,0 Potenza massima: a 6000 giri/min a 800 giri/min (motore elettrico) Coppia massima: a 2000 giri/min a 499 giri/min (motore elettrico)

Applicazioni: 2020–2024 Suzuki Swift Hybrid (Europa) 2020–2025 Suzuki Ignis Hybrid (Europa)

K12M