Il Whitespace è un linguaggio di programmazione esoterico e minimalista, creato nel 2003 da Edwin Brady e Chris Morris. Il nome deriva dal fatto che il linguaggio utilizza solo spazi bianchi, tabulazioni e ritorni a capo come elementi sintattici. Ogni carattere diverso da questi tre viene ignorato e considerato come un commento.
Whitespace divenne famoso quando il suo inventore lo descrisse su Slashdot il primo di Aprile 2003; in questo modo gli utenti pensarono erroneamente a un Pesce d'aprile.
Istruzioni Whitespace comprende 29 istruzioni, divise in 5 categorie; prima di ogni istruzione bisogna inserire un identificatore che indica a quale categoria appartiene l'istruzione, detto Instruction Modification Parameter o IMP. Alcune istruzioni richiedono un parametro, che può essere un numero o un'etichetta.
I numeri possono essere di qualsiasi lunghezza e sono rappresentati in formato binario tramite una sequenza di [Spazio] e [Tab], terminata con [Ritorno a capo]. Il carattere [Spazio] indica lo 0, il [Tab] indica l'1. Il primo bit del numero indica il segno di quest'ultimo, 0 per positivo e 1 per negativo.
Un'etichetta è invece indicata con una sequenza di [Spazio] e [Tab] a piacere, terminata con [Ritorno a capo]; ogni nome di etichetta deve essere diverso da tutti gli altri.
Gli IMP e le categorie associate ad essi sono: IMP Significato[Spazio] Manipolazione dello Stack[Tab][Spazio] Operazioni aritmetiche[Tab][Tab]Accesso casuale alla memoria[Ritorno a capo]Controllo di flusso[Tab][Ritorno a capo] I/O di periferiche
Manipolazione dello stack Whitespace è basato su uno stack di dati, accessibile tramite quattro istruzioni distinte dall'IMP [Spazio]:
IstruzioneSignificato[Spazio]Mette il numero passato come parametro in cima allo stack[Ritorno a capo][Spazio] Duplica il primo elemento dello stack[Tab][Spazio] Copia l'n-esimo elemento dello stack (n è passato come parametro) in cima allo stack[Ritorno a capo][Tab]Scambia i primi due elementi dello stack[Ritorno a capo][Ritorno a capo] Elimina il primo elemento dello stack[Tab][Ritorno a capo] Spinge n elementi fuori dallo stack (n è passato come parametro), mantenendo intatto il primo elemento
Operazioni aritmetiche Le istruzioni aritmetiche, distinte dall'IMP [Tab][Spazio], operano sui primi due elementi dello stack (il primo è considerato essere a sinistra dell'operatore, il secondo a destra), considerandoli numeri interi, e sostituiscono questi due valori con il risultato dell'operazione:
IstruzioneSignificato[Spazio][Spazio]Addizione[Spazio][Tab] Sottrazione[Spazio][Ritorno a capo] Moltiplicazione[Tab][Spazio]Divisione intera[Tab][Tab] Modulo della divisione intera
Accesso casuale alla memoria Le istruzioni di accesso casuale alla memoria, contraddistinte dall'IMP [Tab][Tab], si occupano di trovare gli indirizzi di dati da memorizzare o recuperare. Per memorizzare un dato, occorre mettere sullo stack prima l'indirizzo, poi il valore del dato; per recuperarlo invece occorre mettere sullo stack l'indirizzo dove lo si è memorizzato: IstruzioneSignificato[Spazio]Memorizza un dato[Tab] Recupera un dato
Controllo di flusso Il controllo del flusso del programma (IMP [Ritorno a capo]) è un'operazione frequente in Whitespace come in ogni linguaggio di programmazione; le posizioni delle procedure e dei bersagli dei salti condizionati sono indicati con etichette. I programmi devono terminare con l'istruzione [Ritorno a capo][Ritorno a capo][Ritorno a capo].
IstruzioneSignificato[Spazio][Spazio]Dichiara un'etichetta con il nome passato come parametro[Spazio][Tab] Chiama la procedura con il nome dato come parametro[Spazio][Ritorno a capo] Salta all'etichetta passata come parametro[Tab][Spazio]Salta all'etichetta passata come parametro se il valore in cima allo stack è pari a zero[Tab][Tab] Salta all'etichetta passata come parametro se il valore in cima allo stack è negativo[Tab][Ritorno a capo] Termina una procedura e riporta il controllo all'istruzione successiva alla chiamata[Ritorno a capo][Ritorno a capo] Termina il programma
I/O Le istruzioni di Input/Output (IMP [Tab][Ritorno a capo]) vengono usate per interagire con l'utente; con esse si possono manipolare numeri interi o caratteri:
IstruzioneSignificato[Spazio][Spazio]Esegue l'output del carattere in cima allo stack[Spazio][Tab] Esegue l'output del numero in cima allo stack[Tab][Spazio]Legge un carattere e lo memorizza all'indirizzo in cima allo stack[Tab][Tab] Legge un numero e lo memorizza all'indirizzo in cima allo stack
Codice esempio Di seguito un programma che stampa la scritta "Hello World!". Da notare che i caratteri spazio sono stati colorati in modo differente perché altrimenti sarebbero risultati invisibili. (Spazio, Tab)
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Categoria:Linguaggi di programmazione esoterici