è un personaggio della serie manga e anime I Cavalieri dello zodiaco, scritto e disegnato da Masami Kurumada.

È uno dei cinque Cavalieri di Bronzo protagonisti e appartiene alla costellazione del Dragone; in Saint Seiya Next Dimension, sequel della serie originale, viene riconosciuto come futuro Cavaliere d'oro della Bilancia e quindi successore del suo maestro Dohko.

Nella prima traduzione italiana del manga viene chiamato Sirio del Dragone, mentre nelle edizioni successive e nell'adattamento Dynamic dei film è stato chiamato Shiryu di Dragon, traduzione letterale del nome originale ("Shiryū" in giapponese significa "Dragone viola"); spesso anche i suoi nemici gli si rivolgono col nome della sua costellazione, diventato nell'adattamento italiano dell'anime un suo ricorrente soprannome (mentre il suo nome è diventato "Sirio"Nell'edizione italiana il personaggio viene erroneamente chiamato "Dragone" anche in alcuni flashback in cui appare bambino, quindi prima di conquistare l'armatura e il titolo. Tale errore deriva dalla scelta di adattamento di chiamare parecchi personaggi semplicemente col nome della relativa costellazione. Alcuni esempi sono Pegasus, Phoenix e Andromeda.).

Compare in tutti i film della serie così come in altri media, compresi tutti i videogiochi, OAV e altre serie manga. È stato commercializzato diverso merchandise basato su Shiryū incluse figurine, peluche e numerose action figures.

Storia (serie classica/Next Dimension/Ω) Serie classica Grande Tempio Shiryū viene inviato ad allenarsi in Cina, precisamente ai Cinque PicchiIncorretta traduzione di Cinque Antichi Picchi (), vicino al monte Lu, dove viene addestrato da Dohko, l'anziano Cavaliere d'oro della BilanciaNel manga Sirio è il solo allievo di Libra, mentre nell'anime si allena insieme a Demetrios, e incontrando la giovane Shunrei, un'orfana cresciuta dallo stesso e con la quale nasce un sentimento reciproco.

In seguito alla conquista dell'armatura partecipa alla Galaxian War affrontando nel secondo incontro Seiya e venendo sconfitto: quest'ultimo, infatti, riesce a trovare il suo punto debole, il cuoreSaint Seiya volume 2, capitolo 3: Battaglia Mortale! Pegasus contro Dragon, ma quando lo salva dagli effetti del suo stesso colpo tra i due nasce una grande amicizia. Dopo l'improvviso arrivo di Ikki e dei Cavalieri neri suoi seguaci, che rubano l'armatura d'oro del Sagittario prevista come premio per il vincitore, Shiryu non si dirige alla ricerca dei vari pezzi con gli amici cavalieri ma si reca da Mu per riparare la sua armatura e quella di Seiya, ripristinandole tramite l'utilizzo di due terzi del suo sangue; superata questa prova di coraggio, il Cavaliere d'oro decide di salvarlo e ordina a Kiki di riportare l'armatura di Pegasus al suo possessore. Dopo la guarigione Shiryū raggiunge la Valle della Morte (nel manga lo scontro avviene nelle caverne del Fuji) per aiutare i suoi compagni nella lotta contro i Cavalieri neri: qui affronta prima la sua controparte, Black Dragon (e, solo nel manga, anche il fratello gemello cieco di quest'ultimo),Saint Seiya volume 4, capitolo 4: Battaglia cruenta! Drago contro Drago. Nel manga Dragone Nero è aiutato da un fratello cieco chiamato Dragone Nascosto e successivamente, con l'aiuto dei suoi amici, riesce a sconfiggere Ikki, facendolo tornare in sé.Saint Seiya volume 5, capitolo 2: Brucia, Fenice!

In seguito Shiryū e i suoi amici si trovano ad affrontare i sicari, tra cui i Cavalieri d'Argento, del Grande Sacerdote, inviati per ucciderli in quanto colpevoli di aver usato le proprie armature per scopi personali e per recuperare l'armatura del Sagittario: i cavalieri apprendono in questo frangente che Saori Kido in realtà è la reincarnazione di Atena e che il Sacerdote aveva provato a ucciderla quando era in fasce, ma la piccola era stata salvata dal cavaliere del Sagittario Aiolos, che l'aveva affidata al miliardario Mitsumasa Kido.Saint Seiya volume 7, capitolo 3: Scontro fra Gold Cloth! Durante uno di questi scontri Shiryu si trova a confrontarsi con Argor, cavaliere d'argento di Perseo che possiede lo scudo di Medusa, capace di pietrificare all'istante; rimasto solo poiché i suoi compagni erano stati pietrificati, il giovane cavaliere decide di accecarsi con le proprie mani per salvare i suoi amici, riuscendo alla fine a sconfiggere il nemico.Saint Seiya volume 7, capitolo 1: Per un futuro grandioso A causa della cecità Shiryū rimane fuori dai combattimenti per un breve periodo, ritornando in azione appena prima dello scontro con i Cavalieri d'oro.

Shiryū si reca quindi in Grecia con Saori, Seiya, Hyoga e Shun per smascherare gli intrighi del Sacerdote trovandosi a combattere contro i Cavalieri d'oro: alla quarta casa affronta Deathmask di CancerSaint Seiya volume 8, capitolo 2: Battaglia mortale nella Casa del Cancro, inviato in precedenza ai Cinque Picchi per convincere il suo maestro a schierarsi con il Grande SacerdoteSaint Seiya volume 8, capitolo 1: Battaglia finale (all'insaputa di Shiryū, infatti, l'anziano maestro è il Cavaliere della Bilancia). Dopo un difficile scontro Shiryū riesce a sconfiggere il malvagio cavaliere vicino allo Yomotsu Hirasaka, il luogo che conduce all'Inferno dove Deathmask lo aveva inviato: la rabbia per l'attacco rivolto dal Cavaliere del cancro a Shunrei, l'aumento del cosmo fino al Settimo senso e la volontà dell'armatura d'oro, che si ribella alla malvagità di Deathmask lasciandolo inerme, decretano la vittoria di Shiryū, che grazie all'espansione del suo cosmo ritrova anche la vista.

Alla settima casa riesce a liberare l'amico Hyoga dalla teca di ghiaccio in cui l'aveva rinchiuso Camus di Aquarius usando le armi di Libra, mentre alla decima decide di facilitare l'avanzata dei suoi compagni rimanendo indietro a combattere contro Shura di Capricorn: nello scontro con quest'ultimo Shiryū decide di usare una tecnica a lui proibita dal suo maestro, il Rozan Koryuha, con cui sacrifica sé stesso per fermare e far capire la verità al cavaliere del Capricorno; quest'ultimo, al culmine della tecnica, capisce di essere stato ingannato dal Grande Sacerdote e decide di rimediare ai suoi sbagli, salvando Shiryū rivestendolo della sua Armatura d'oro e donandogli la sacra spada Excalibur in suo possesso.Saint Seiya volume 11, capitolo 3: Shura, l'uomo che brandisce la Spada Sacra!

Riportato in vita da Saori, Shiryu, assieme ai suoi compagni, aiuta Seiya, che riesce a battere Saga, il quale si suicida chiedendo perdono ad Atena dopo essere stato epurato della sua parte malvagia.Saint Seiya volume 13, capitolo 2: La rinascita di Atena

Asgard Nella saga di Asgard, presente solo nell'anime, Shiryū e i suoi compagni affrontano Hilda, celebrante di Odino resa malvagia dall'Anello del Nibelungo, e i cavalieri del nord. Shiryū affronta, sconfiggendoli, prima FenrirI Cavalieri dello Zodiaco, episodio 79, 80, 81: Verso Asgard, Fede negli uomini, Duplice battaglia, poi AlberichI Cavalieri dello Zodiaco, episodio 89, 90: Le anime della natura, L'orsa maggiore, e infine, insieme ai compagni, Siegfried. In questa occasione è proprio Shiryū a individuare il punto debole dell'avversario, il cuore, indicando a Seiya dove colpire.I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 97: Nettuno signore dei mari

Nettuno Nella saga di Poseidone, ambientata nel regno sottomarino di quest'ultimo, Shiryū affronta e sconfigge in una dura lotta il Generale degli Abissi Krishna di Chrysaor e distrugge la colonna sacra da lui protetta, ma nello scontro perde temporaneamente la vista a causa della tecnica accecante del nemico.Saint Seiya volume 15, capitolo 4: La lancia d'oro contro la sacra spada Excalibur e Saint Seiya volume 16, capitolo 1: Colpire i Chakra! In seguito si dirige verso il tempio del dio mare e, nello scontro decisivo, ottiene il supporto dell'armatura della Bilancia e insieme ai suoi compagni ne utilizza le sacre armi per abbattere l'enorme colonna portante, senza tuttavia riuscirci. Alla fine, insieme ai compagni, riesce a salvare Saori, prigioniera nella colonna portante del regno sottomarino, la quale sigillerà nuovamente il dio dei mari nell'anfora sacra.

Hades Nella serie di Hades Shiryū, dopo aver sconfitto i redivivi Cavalieri d'argento Argor, Dante e Capella (solo nell'anime), si reca al Santuario, ma riceve una fredda accoglienza in quanto Atena aveva ordinato che i cinque Cavalieri di bronzo non dovessero più combattere. In seguito alla morte di Atena e alla corsa verso il castello tedesco base di Hades, riesce a risvegliare l'Ottavo senso per recarsi da vivo nel regno dei morti e portare ad Atena la sua armatura divina.

Dopo aver sconfitto alcuni Spectre minori insieme a HyogaSaint Seiya volume 24, capitolo 3: Verso la Giudecca!, si riunisce ai suoi compagni alla Giudecca, quartier generare di Hades nell'oltretomba, davanti al Muro del Pianto, che verrà distrutto grazie all'eroico sacrificio dei Cavalieri d'oro.Saint Seiya volume 26, capitolo 3: I Gold Cloth uniti Lì, prima di addentrarsi nell'iperdimensione che divide l'inferno dall'Elisio, si scontra contemporaneamente con tre potenti Specter, Shilfield di Basilisco, Gordon del Minotauro e Queen di Alraune, sconfiggendoli, per poi essere trasportato nell'Elisio da Hyoga, che aveva risvegliato le ali della sua armatura.

Durante lo scontro nell'Elisio la sua armatura diventa un'armatura divina grazie al suo cosmo e al sangue di Atena ricevuto in precedenzaSaint Seiya volume 28, capitolo 2: Insieme nel tempio di Hades! e grazie a essa Shiryu riesce a sconfiggere il dio Hypnos assieme a Hyoga e con il supporto dei suoi compagni si unisce ad Atena per infliggere il colpo di grazia al dio Hades. Nel finale, sconfitto e ucciso Hades definitivamente, Inferno e Elisio scompaiono per sempre, è non si capisce se Shiryu e tutti gl'altri siano vivi oppure no.Saint Seiya volume 28, capitolo 4: Verso un mondo pieno di luce

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