è un manga scritto da Youn In-wan e disegnato da Yang Kyung-il. È stato pubblicato dall'editore giapponese Shōgakukan a partire dal 18 agosto 2009 ed è terminato il 16 settembre 2011, per un totale di cento capitoli e dieci tankōbon. In Italia è stato commercializzato da J-Pop da fine novembre 2010 a metà giugno 2012, a cadenza variabile.
Trama Kucabara è un diavolo che è stato bandito dall'Inferno per via della sua indole troppo benevola e poco incline a comportamenti malvagi e crudeli, soprattutto nei confronti degli esseri umani, che nell'inferno trovano la punizione per i loro peccati.
Ritrovatosi a vivere presso una dimensione mediana dove le anime incerte dei peccatori si ritrovano, Event Horizon, con il fedele amico Bichura, ultimo esponente della dinastia dei draghi infernali, Kucabara svolge numerosi lavori, di rifornimento scorte per di più, presso uno strano negozio di una misteriosa e ambigua venditrice di nome Elimona, per ottenere alcune quantità di Dark Matter, una sostanza che sta alla base dell'energia dei diavoli e in cui risiede la loro forza e abilità.
Per ottenere la Dark Matter e contemporaneamente potersi comportare secondo la sua coscienza e il suo animo gentile, Kucabara decide di diventare un avvocato difensore, come prescritto nel codice di legge che regolarizza le anime peccatrici incerte, per proteggere le effettive anime innocenti dalle grinfie dei diavoli accaparratori. Un'anima purificata perde tutta la Dark Matter che viene raccolta da Kucabara e Bichura, sempre che essa non vada sprecata negli scontri con i diavoli.
Nel corso della loro avventura come legali delle anime, Kucabara e Bichura hanno modo di incontrare numerose persone dei più vari caratteri e schieramenti come le anime incerte Tom, Nami e Paul, il diavolo calcolatore Sugal e gli esorcisti cattolici, benché scomunicati, Idamaria e padre Seruma.
Personaggi
Kucabara è un diavolo, scacciato dall'Inferno e privato dei suoi poteri a causa del suo buon cuore e del suo animo sensibile che gli impedisce di compiere atti crudeli al pari degli altri demoni. Egli riveste il ruolo di avvocato difensore delle anime incerte, riuscendo in tal modo ad aiutare gli altri e ad ottenere la Dark Matter, per poter così recuperare i propri poteri, insieme all'amico Bichura. Kucabara però non è semplicemente un diavolo, ma è un membro della famiglia reale, il terzogenito e il più potente dei cinque figli del re dell'Inferno: nonostante la volontà contraria di Kucabara, suo padre lo obbligò a sottoporsi a strenue prove e addestramenti per potenziare la sua crudeltà e affinare la sua energia demoniaca; se si fosse rifiutato avrebbe ucciso anche suo fratello minore Legato. Un giorno però Kucabara, in una spedizione sulla terra, incontrò Dukov, un bizzarro vigilante, rimanendo colpito dalle sue parole, decise che avrebbe seguito la sua coscienza e il suo volere; venuto a conoscenza di ciò suo padre e suo fratello cospirarono contro di lui, uccidendo Dukov e privando Kucabara dei suoi poteri, in cambio di avere la vita risparmiata (per poter portare a termine il suo desiderio di proteggere chi gli è caro). Da quel giorno, Kucabara vive e lavora a Event Horizon, in compagnia di Bichura ed Elimona. Kucabara è di indole gentile e buona che lo porta a preoccuparsi per gli altri e ad aiutarli, spingendosi anche a compiere dolorosi sacrifici. È incuriosito dal mondo degli uomini e da ciò che lo compone, apprezzandone soprattutto la cucina, in modo particolare i cup ramen (tagliolini istantanei di produzione orientale) e gli hamburger, dei quali va matto. Il suo carattere lo porta a fidarsi del prossimo e quando prende una decisione si dimostra inamovibile, facendolo a volte cadere in inganni palesi; dato il suo atteggiamento a volte superficiale e ingenuo, coloro che lo circondano, in primo piano Bichura, non riescono a capire quando seriamente si fa ingannare dagli altri e quando invece cade volontariamente nelle trappole avversarie per cercare di redimere i suoi nemici. Nonostante l'ingenuità e i suoi semplici modi di fare, Kucabara è molto intelligente e astuto come più volte dimostra nel risolvere i suoi casi. Questo giovane diavolo sembra essere afflitto da una strana mania: nei momenti particolarmente tesi o imbarazzanti non riesce mai a dire completamente quello che pensa, con il risultato di esprimersi in modo brusco e inappropriato (per esempio al primo incontro con Idamaria) oppure con battute o commenti inappropriati a sfondo sessuale (come con Meyer e Nami).
È il fidato amico e "sottoposto" di Kucabara, che lo ha seguito nel suo esilio dall'Inferno, affiancandolo poi nella sua attività di avvocato, nonostante si sia sempre dimostrato scettico e restio verso di essa. Piuttosto scorbutico e cinico, Bichura è l'ultimo esponente della stirpe dei draghi infernali e possiede una fedeltà incrollabile verso il suo padrone, anche se non poche volte ci litiga per i suoi assurdi, a suo dire, comportamenti. Bichura è l'ultimo esponente della razza dei draghi infernali, sterminati in passato dal padre di Kucabara, e può trasformarsi in uno di essi in base alle quantità di Dark Matter che possiede nel suo corpo: da alto, slanciato e muscoloso, può trasformarsi in una sorta di drago più tradizionale, oppure, quando la sua energia è poca, oppure la vuole concentrare, si trasforma in un essere di piccole dimensioni, piuttosto tozzo e buffo. Di carattere Bichura è l'opposto di Kucabara, parecchio restio a fidarsi degli altri e all'aiutare il prossimo, o anche essere semplicemente gentile; tutto ciò in realtà è solo una facciata, in quanto Bichura non desidera fare il male altrui, al contrario degli altri demoni, e possiede un cuore generoso come più volte ha dimostrato. I due formano un'accoppiata molto affiatata, ma i due caratteri differenti li portano a litigare spesso, creando così dei siparietti comici. Il drago è stato il primo vero amico di Kucabara, ad eccezione di Huni, verso il quale è stato pronto a grandi sacrifici: per ordine di suo padre i due vennero intrappolati nella Fossa dell'Angoscia, un luogo dal quale si può uscire solo ogni novanta giorni, senza possibilità di trovare cibo o acqua; ne sarebbero usciti solo dopo che uno dei due avesse ammazzato l'altro. Senza che Bichura lo sapesse, Kucabara gli lasciava le porzioni di cibo che un servitore fedele gli portava di nascosto, poiché non voleva abbandonare colui che era riuscito a farsi amico. Quando ne uscirono, grazie ad un sotterfugio, Bichura gli promise che lo avrebbe seguito per sempre e che sarebbe stato il suo servo
È una donna misteriosa che vive presso Event Horizon dove gestisce un negozio che tratta diversi articoli di carattere diabolico e magico, al prezzo di una determinata quantità di Dark Matter. Grazie ai lavoretti che affida a Bichura e Kucabara, essi riescono a guadagnare una certa quantità di Dark Matter, che però in un modo o nell'altro finiscono sempre per perdere. Benché abbia lei stessa ammesso di essersene andata dall'Inferno perché non si trovava bene, Elimona dimostra una buona conoscenza di ciò che vi accade tanto da essere l'informatrice di Padre Seruma. D'aspetto Elimona è una donna molto bella, bionda, slanciata e prosperosa, con una strana mania per il cosplay e un atteggiamento fortemente disinibito. Ha un carattere deciso e una certa abilità nell'aggirare le persone, occultandola dietro ad un comportamento innocuo. Sa esercitare un grande fascino, riuscendo il più delle volte a circuire sia Kucabara che Bichura, ottenendo il maggior guadagno per sé. È un personaggio misterioso proprio per lo strano ruolo che ha nell'indirizzare Kucabara nel viaggio che ha deciso di intraprendere per tornare all'Inferno.
Dukov È un uomo di mezz'età, un po' tarchiato e con una folta barbetta bianca, che Kucabara incontra sulla terra mentre era alla ricerca di Bichura, apparentemente disperso. Dukov è una sorta di vigilante che si occupa di risolvere dei piccoli problemi che affliggono la popolazione della città, dai piccoli dissidi tra fratelli per un giocattolo all'aiutare a recuperare i polli dispersi da un camioncino andato fuori strada. È una persona molto buona e spinta da una volontà di aiuto al prossimo, per quanto possa apparire strano agli occhi degli altri. Dukov è consapevole che non può esistere un mondo in cui tutti sono felici, ma questo non significa che non bisogna impegnarsi affinché diventi migliore. Lui è l'uomo che ha insegnato a Kucabara ad ascoltare il proprio cuore nello scegliere il proprio cammino, gli ha insegnato a non arrendersi e a combattere per tutti coloro che vuole proteggere; Kucabara gli si era affezionato molto perché pochissime persone gli avevano rivolto parole così gentili. Dukov rimane ucciso a causa della congiura fatta dai famigliari di Kucabara ai suoi danni.
Suora cattolica, sottoposta però alla scomunica, compie insieme a padre Seruma il delicato lavoro di esorcista, cosa che potrebbe inizialmente spiegare il motivo degli attriti con la Chiesa, in quanto essa preferisce affidare principalmente questo compito ai soli preti. Al di là di tutto, Idamaria è un esorcista molto competente e forte, tanto da padroneggiare diverse tecniche e utilizzare il potere sacro che attinge dalla fede e dai sentimenti positivi, inoltre è in grado anche di usare anche la Dark Matter dei demoni. La suora infatti nasconde dentro di sé un'essenza demoniaca talmente oscura da intimorire persino i diavoli dell'Inferno. A causa di ciò ebbe il primo incontro, quando era ancora una bambina di nome Catherine, con padre Seruma che era stato inviato a stroncare la minaccia sul nascere. Accortosi però della natura fanciullesca del "contenitore", Seruma ebbe compassione di lei e la prese con sé per istruirla nelle pratiche di esorcismo, presentadola come sua assistente. Quando l'Inquisizione lo scoprì, diede loro la caccia, non volendo considerare Idamaria altro che un contenitore di un male terribile, e ritenendo molto più preziosa la vita dell'intera umanità. Idamaria è una ragazza tanto bella quanto pudica, dotata però di un carattere deciso e testardo, facile alla rabbia quando provocata ma di buon cuore e ricca di carità cristiana, tale da attirare le attenzioni dello stesso Kucabara con cui instaura uno strano rapporto di amore-odio, fiducia-diffidenza.
Prete cattolico, sottoposto però alla scomunica, padre Seruma è il curato di un monastero che dà ospitalità a numerose ragazze, sia novizie che semplici ospiti, che sovrintende insieme a Idamaria. La sua principale attività è però quella di essere un esorcista estremamente potente, le cui capacità saranno di grande aiuto a Kucabara e Idamaria, in occasione del allenamento per migliorare la loro collaborazione in vista della spedizione all'Inferno. Seruma sa essere però anche piuttosto alla mano e scherzoso, e dotato di buon cuore come ha dimostrato prendendo Jupiter con sé e allevandola come fosse sua figlia. Il prete però nasconde un passato oscuro che di cristiano ha molto poco: un tempo era un assassino pluriomicida chiamato Kant che venne condannato alla sedia elettrica e giustiziato. Si ritrovò così all'Orizzonte degli Eventi, dove incontrò Elimona con cui strinse un patto. Riuscito a tornare in vita, Seruma si sentì come svuotato e pentito della vita finora condotta, si diresse a Roma in Vaticano dove studiò e prese i voti. Da allora sembra essere rimasto in costante contatto con Elimona che lo tiene informato su ciò che avviene all'Inferno, venendo così a conoscenza del destino di Kucabara.