Lenno (Lenn in dialetto comascoPer il dialetto comasco, si utilizza l'ortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale Famiglia Comasca nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letteraria., AFI: ) è un municipio di abitanti del comune italiano di Tremezzina della provincia di Como in Lombardia. Sino al 3 febbraio 2014 costituiva un comune autonomo.
Origini del nome Secondo la leggenda, il toponimo deriverebbe da Lemnos e sarebbe da attribuire alla presenza di alcuni coloni provenienti dall'omonima isola greca, inviati sul territorio per volere di Gaio Giulio Cesare.. In realtà la sua origine non si discosta da quella degli altri toponimi della zona, costituiti perlopiù da lemmi celtici: in particolare lenn- in leponzio significa "piccolo/i specchi(o) d'acqua potabile"Cfr. R. Matasović, Etymological Dictionary of Proto-Celtic, Leiden, Brill, 2008, *lind-. Con trasformazione, ordinaria in area cisalpina, del gruppo "nd" in "nn", e altrettanto comune apertura in "e" della "i" breve., con evidente allusione alle forre del Perlana.
Geografia fisica Lenno si trova sulla sponda occidentale del lago di Como, adagiato in una profonda insenatura che si addentra fra il promontorio del Lavedo e la punta di Portezza, in una zona denominata per la sua bellezza dal cardinale Durini, nel XVIII secolo, "golfo di Venere"..
L'istmo che salda alla montagna il promontorio di Lavedo è di origine alluvionale, creato forse da un cambiamento del corso del torrente Perlana che sbocca ora vicino a Campo a sud del promontorio.
Nella zona sottostante il Sacro Monte della Madonna del Soccorso, lo stesso torrente - già usato come cava di tufo. - forma un cosiddetto "orrido", ossia una gola molto profonda e stretta..
Storia Secondo alcuni, nel I secolo d.C., l'istmo del promontorio di Lavedo avrebbe ospitato la villa denominata "Commedia" di Plinio il Giovane. in contrapposizione alla villa denominata "Tragedia" in posizione più elevata, a sua volta situata probabilmente presso l'attuale villa Serbelloni di Bellagio..
Campo, che conserva un'impostazione a castrum romano,. fu teatro di battaglia durante la guerra decennale tra Como e Milano, fra il 1118 e il 1127, quando partecipò alla guerra contro l'Isola Comacina, alleata dei milanesi.
All'epoca romana risalgono alcune tombe antiche, rinvenute presso la chiesa Collegiata di Santo Stefano, nonché alcune colonne recuperate sul fondale del lago nel 1847. e oggi conservate nel cortile del Museo archeologico Paolo Giovio di Como..
La strada che dalla via Regina va al lago è intitolata al capitano Mattia del Riccio incaricato nel 1178 dalla Repubblica delle tre Pievi (Gravedona Dongo, Sorico) di contrastare il passaggio verso la Germania dei tesori razziati a Milano dal Barbarossa. La razzia avvenne durante un piccolo scontro navale, avvenuto proprio di fronte a Campo..
In un tratto dell'antica via Regina inserita nel nodo di stradine che costituiva il "Castrum romano" troviamo piazza Campidoglio, che secondo alcuni ricorderebbe che da qui sono passate le legioni romane e ai tempi di Giulio Cesare i coloni greci provenienti dall'isola di Lemnos che hanno dato il nome a Lenno. Tuttavia, secondo altri, il toponimo della piazza indicherebbe invece un semplice "campo dell'olio" (in dialetto comasco: Camp de l'oli).
Il toponimo della località Campo compare - sotto forma di Cāpo - nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano; nella stessa mappa è menzionata anche l'Abbazia dell'Acquafredda, indicata come Fredda.
Lenno fu comune autonomo fino al 21 gennaio 2014. L'aggregazione con le altre frazioni del comune moderno - in particolare: Mezzegra e Tremezzo - ha comunque antiche radici, tanto da essere già stata sperimentata in epoca napoleonica e fascista.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Lenno erano stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 maggio 1985.
Le colonne del tempietto romano e l'acqua del lago di Como ricordano i reperti archeologici rinvenuti nel territorio di Lenno.
Il gonfalone era un drappo troncato d'azzurro e di rosso.
Onorificenze Lenno è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignita della croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per l'attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale:
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa collegiata di Santo Stefano e Battistero di Santo Stefano
Lungo la via Regina si trova la chiesa collegiata di Santo Stefano, nata sulla base di un precedente edificio religioso paleocristiano, dentro la quale si trova una cripta dell'XI secolo.....
Vicino alla chiesa si trova il Battistero di Santo Stefano, ben conservato nel suo aspetto romanico dell'ultimo quarto dell'XI secolo..
Abbazia dell'Acquafredda
Il complesso dell'ex-abbazia dell'Acquafredda fu fondato tra il 1142 e il 1143 da alcuni frati dell'ordine cistercense.. dell'abbazia di Morimondo..
Rielaborato più volte nel corso del tempo, il complesso ospitò la sepoltura di Sant'Agrippino di Como.. All'interno della chiesa abbaziale, affreschi realizzati da Giovan Mauro Della Rovere.
Chiesa di Sant'Andrea La località Casanova ospita la chiesa romanica di Sant'Andrea, risalente al secondo quarto. del XI secolo.
Costruita in sasso di Moltrasio, nel corso dei secoli fu ripetutamente utilizzata per seppellire morti in caso di epidemia.
In stile romanico è anche il campanile (XI-XII secolo), addossato alla porzione orientale della parete settentrionale esterna della chiesa..
Internamente, la chiesa si presenta a navata singola rettangolare, chiusa a oriente da un'abside che ospita tre piccole monofore strombate. Più grandi sono invece le cinque monofore che affacciano direttamente sulla navata; di queste ultime finestre, tre sono distribuite lungo la parete meridionale, mentre le rimanenti si trovano lungo la parete settentrionale. Le tre monofore del lato sud sono state scoperte durante una campagna di restauro condotta nel corso del XX secolo. Al suo interno, la chiesa conserva resti di un affresco databile al Mille..
L'accesso alla chiesa avviene dal lato sud, tramite un portale lunettato. Sullo stesso lato, un'apertura protetta da inferriata espone alcuni teschi che ricordano l'antica funzione cimiteriale della chiesa. Decorazioni ad archetto ornano tanto gli esterni dell'abside quanto quelli del campanile.
Altro Chiesa della Santissima Trinità Oratorio di Santa Lucia
Architetture civili Villa del Balbianello
Villa del Balbianello è stata sfruttata da alcuni registi stranieri. In Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (2002), il regista George Lucas vi ambientò la residenza della senatrice Padmé Amidala sul "pianeta dei laghi" Naboo. La villa compare anche in Casino Royale (2006).
Villa Monastero
Un portale in pietra a linee miste conduce alla proprietà di Villa Monastero. Probabilmente costruita ove sorgevano alcuni edifici militari legati alle fortificazioni dell'Isola Comacina, la villa si trova nell'area che, dal 1209-1211 al 1786, ospitò un convento di benedettine provenienti dal monastero dei Santi Faustino e Giovita, anticamente situato sull'isola. Quando poi la proprietà fu convertita in residenza di villeggiatura, i lavori di ristrutturazione compresero la demolizione tanto del convento quanto di un oratorio dedicato a San Giovanni fatto costruire dalle suore nel corso dei secoli.
Villa Aureggi
Al 1886 risale Villa Aureggi, collocata all'interno di un giardino che comprende, tra le altre, una pianta di osmanto. La villa compone di un corpo centrale a tre livelli sormontato da un timpano curvilineo e da due volumi laterali più bassi. La facciata presenta finestre incorniciate e lesene angolari che, al pianterreno, contengono elementi in bugnato. Un tempo, la villa era collegata alla vicina torre di Villa.
Torre di Villa Realizzata in sasso di Moltrasio tra i secoli XIV e XV con funzioni di casello daziario., Torre di Villa si erge ad un'altezza di oltre 19 metri.
Casa Brenna Tosatto Casa Brenna Tosatto è un edificio in stile liberty progettato a inizio Novecento dal pittore e architetto Mario Tosatto. La casa conserva una collezione di quadri, realizzati da Mario Tosatto, dal figlio Antonio e da alcuni loro amici. All'interno della casa spiccano anche una scala a chiocciola decorata in ferro battuto e un tavolo a forma di missoltino..
Altro Villa La Cassinella (o Cassinelle.), eretta nel 1926 da Carlo Mantegazza. Villa de Herra, appartenente alla nobile famiglia lombarda dei Delmati, passò in eredità alla famiglia milanese dei de Herra, già feudatari di Lipomo, in seguito al matrimonio di Giuseppina Delmati con l´avvocato don Cesare de Herra.
Ex-filatoio Grandi, sito in via del Soccorso 47, costruito tra il settimo e l'ottavo decennio del XIX secolo e rimasto attivo come torchio oleario fino al 1927. Internamente, ospita la biblioteca di Lenno. Ex-ospitale di Gerusalemme (XIII secolo), edificio rurale impostato su un precedente convento e ospizio, situato in quella che un tempo costituiva la piazza della località Era.. Gli alpini, sotto la cima del monte Galbiga, sui resti di un accantonamento militare della guerra 1915-18, hanno costruito il Rifuglio "Col. Cornelio - Cap Venini".
Aree naturali
Orrido della Val Perlana, in passato luogo di estrazione del tufo.
Società Evoluzione demografica
Amministrazione Gemellaggi Lenno è gemellata con:
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Voci correlate Villa del Balbianello
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Collegamenti esterni
Categoria:Comuni della Lombardia soppressi