Casale Litta (Casàl Lita in dialetto varesotto, e semplicemente Casale fino al 1863) è un comune italiano di abitanti della provincia di Varese in Lombardia.
Il territorio comunale comprende il centro storico e le cinque frazioni abitate di Bernate, Tordera, Gaggio, San Pancrazio e Villadosia (queste ultime due annesse nel 1869), cui si aggiunge la località Bosco Grande, meno antropizzata e situata a metà strada fra il centro di Casale Litta e Villadosia.
Fu frazione di Casale Litta anche il centro abitato di Inarzo, costituitosi nel 1958 in comune autonomo.
Geografia fisica Il territorio del comune risulta compreso tra un'altitudine minima di 239 e una massima di 415 m s.l.m., registrate rispettivamente nelle frazioni di Bernate e Tordera. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 176 metri e colloca il comune nella fascia collinare pedemontana prealpina insubre.
Casale Litta confina con i comuni di Bodio Lomnago, Crosio della Valle, Daverio, Inarzo, Mornago, Varano Borghi e Vergiate.
Storia Casale è citato per la prima volta in un documento nel XII secolo come Cassate, località collegata a Tordera. Similmente, per tutto il Medioevo, Casale e Tordera risultano sempre citati in modo associato, testimoniando la sussistenza di una primordiale comunanza territoriale e istituzionale tra le due località.
Dal punto di vista religioso, nei medesimi anni il territorio casalese ricadeva nella pieve di Mezzana.
Collocato all'interno del contado del Seprio, il territorio di Casale passava sotto controllo milanese nel XIII secolo ed entrava a far parte dell'erigendo Ducato di Milano nel 1395.
Durante la dominazione spagnola del ducato, il territorio di Tordera costituì un feudo dapprima dei Visconti Borromeo e poi dei Litta.
Simboli Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 19 luglio 1941.
La torre ricorda la fortificazione, ridotta a pochi ruderi, che sorgeva sulla collina sovrastante Tordera Superiore. Lo scaccato d'oro e di nero era l'emblema della famiglia Litta.
Il gonfalone, concesso con DPR del 2 marzo 1984, è un drappo partito di giallo e d'azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili e militari I torrioni di Tordera La fortificazione di Tordera, in gran parte scomparsa e ridotta a pochi ruderi, sorge sulla collina sovrastante Tordera superiore, in posizione dominante (tale da consentire il controllo delle zone sottostanti).Matteo Colaone, Le Torri di Tordera e i castellieri medioevali del Seprio occidentale, in Terra Insubre n. 48, 2008.. In virtù di tale reperto, la località è conosciuta con il nome dialettale de I torrion.
Casa Manzi-Zaccheo-Prevosti In frazione Tordera si trova Casa Manzi-Zaccheo-Prevosti (XVIII secolo), introdotta da un portale in stile tardo-barocco. La dimora, impostata secondo un impianto a "U", è dotata di un doppio registro di logge..
Casa Galliani-Besozzi-Melzi La frazione San Pancrazio ospita Casa Galliani-Besozzi-Melzi (XVIII secolo), già appartenente alla famiglia Besozzi. Internamente dotata di soffitti a cassettoni, la casa presenta un impianto a "U" rivolta verso il cortile, sul quale si affaccia un porticato a cinque arcate distribuite lungo i tre i bracci della "U"..
Architetture religiose
Chiesa di San Biagio
L'esistenza della chiesa di San Biagio in Casale è attestata già dalla fine del XIV secolo. Rinnovata fra il 1793 e il 1798, ospita al suo interno un organo della prima metà del XIX secolo, costruito dall'organaro varesino Maroni Biroldi.
Altro
Ex-cappella gentilizia di Casa Manzi-Zaccheo-Prevosti
Società Evoluzione demografica 534 nel 1730 565 nel 1751 nel 1809 dopo annessione di Mornago (poi tornato autonomo) nel 1812 dopo annessione di Villa Dosia e San Pancrazio nel 1853
Tra i censimenti del 1991 e del 2001 la popolazione comunale ha fatto registrare una variazione percentuale positiva pari al 7,96%. Gli abitanti sono distribuiti in 892 nuclei famigliari, con una media di 2,71 componenti per nucleo.
Economia Tra i residenti si contano 612 individui occupati, pari al 25,4% del numero complessivo di abitanti del comune.
Industria Sul territorio del comune vi sono 63 attività industriali occupanti 362 addetti, pari al 59,1% della forza lavoro complessiva.
Terziario A Casale Litta operano 26 attività di servizio con 60 addetti impiegati (pari al 4,2% della forza lavoro occupata) e oltre 44 attività di servizio con 135 stipendiati (pari al 9,8% della forza lavoro occupata). Vi sono infine 11 attività amministrative occupanti 49 addetti (pari al 7,2% della forza lavoro).
Amministrazione
Note
Bibliografia
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