Residence Bastoggi è stato un programma televisivo italiano trasmesso su Rai 3 nel 2003, realizzato come esperimento di linguaggio televisivo che univa fiction e documentario inaugurando un nuovo genere.

Descrizione È considerato una delle prime docufiction italiane, aprendo la strada a un genere che in Inghilterra era già da tempo presente nei palinsesti. Il programma, un documentario a puntate, raccontava la realtà quotidiana del Residence Bastogi, un complesso di edilizia popolare alla periferia di Roma, mescolando elementi di racconto reale e finzione narrativa. L’intento era mostrare le vite dei protagonisti con lo sguardo del cinema, senza concentrarsi esclusivamente sul degrado o sui problemi sociali, ma sulle relazioni, i sogni e le difficoltà quotidiane dei giovani abitanti del quartiere.

L’idea nacque da una proposta di Maurizio Iannelli e Claudio Canepari, autori e registi del programma, con la collaborazione di Matilde D’Errico e Lorenzo De Marinis come story editor e il montaggio di Massimo Fiocchi e David Tomasini. Gli autori vissero per tre mesi con i protagonisti, filmando tutto in presa diretta con telecamere digitali. Il montaggio, curato da Fiocchi – vincitore nel 2010 del Nastro d'Argento per Happy Family e Lo spazio bianco – seguì una struttura narrativa cinematografica, intrecciando le diverse vicende secondo le regole della fiction.

Ambientazione La docufiction era ambientata nel complesso residenziale Bastogi (chiamato dai ragazzi “Bastoggi”, da qui il nome della serie televisiva "Residence Bastoggi" declinato come la pronunciavano i ragazzi), nella periferia nord-ovest di Roma, tra Val Cannuta e Primavalle. Un’area caratterizzata da marginalità sociale e microcriminalità, abitata da famiglie in attesa di casa comunale e persone in difficoltà economiche. Il luogo è descritto come “otto palazzi e duemila persone”, una sorta di città invisibile dentro la Capitale.

Trama La prima puntata si apre con una retata di polizia che porta in carcere alcuni ragazzi accusati di furti e rapine. Le loro compagne restano sole:

Carlotta, incinta, deve affrontare la gravidanza da sola; Maria, ventenne con due figli, vede il compagno Alessandro fuggire alla cattura e affrontare il dilemma tra latitanza e resa; Chicca, sorella di Maria, è innamorata di Emiliano, detenuto a Regina Coeli; Titina, madre di Sharon, ospita Manolo, figlio di una sua amica, sospettando un legame affettivo tra i due ragazzi.

Nelle successive puntate le storie si intrecciano in un racconto corale, con toni realistici e drammatici.

Programmazione Il programma, composto da otto puntate di circa 25–30 minuti, fu trasmesso in seconda serata su Rai 3 per due settimane consecutive:

dal 17 al 20 marzo 2003 e dal 24 al 27 marzo 2003.

La media di ascolto fu di circa 806.000 spettatori (pari all’8,16% di share, dati Auditel – fonte Geca Italia, Telemonitor AGB).

Successivamente venne realizzata una versione di montaggio unico, della durata di 100 minuti, trasmessa in prima serata su Rai 3 il 18 giugno 2003 e replicata il 6 maggio 2004.

Eredità Il successo di Residence Bastoggi portò alla nascita dello spazio televisivo Il mestiere di vivere e all'affermazione in Italia del genere docufiction, proseguito con programmi come Hotel Elvetia e altre produzioni di Rai 3.

Bibliografia

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Programmi televisivi di Rai 3