La rampa di emergenza per autocarri, anche nota come rampa di arresto per autocarri o rampa per autocarri in avaria è un manufatto stradale di sicurezza che consente un arresto sicuro di veicoli colpiti da un guasto meccanico all'impianto frenante.
Comunemente essa è realizzata in forma di via di fuga laterale riempita di sabbia o ghiaia ed è progettata per consentire l'accesso a un autocarro di grandi dimensioni.
Questo genere di manufatti permette al veicolo fuori controllo di arrestarsi in sicurezza, dissipando l'energia cinetica in modo graduale e controllato, così da minimizzare i rischi per il conducente e per il resto del traffico. Tali rampe sono tendenzialmente predisposte lungo tratti stradali a scorrimento sostenuto e caratterizzati da significative pendenze che possono indurre un surriscaldamento dell'impianto frenante.
Caratteristiche tecniche Le soluzioni ingegneristiche dietro alle rampe di emergenza possono essere svariate, a seconda delle caratteristiche particolari del luogo dove esse andranno realizzate.
Una forma comune di tali manufatti è rappresentata da una corsia laterale terminante in un avvallamento riempito di ghiaia (in inglese Arrester Bed): tale struttura permette di sfruttare l'attrito volvente per rallentare in modo progressivo e sicuro l'autocarro, in maniera simile a quanto avviene in molti autodromi di sport motoristici. L'efficienza di tale tipologia di rampe dipende dalla qualità del materiale inerte e dalla sua manutenzione; tanto più il granulato sarà arrotondato, tanto meglio si sposterà al passaggio dell'autocarro, facendolo affondare e fermare in breve distanza.
Di concezione simile sono quelle rampe di emergenza costituite da una corsia cosparsa di cumuli di sabbia (in inglese Sand Pile Escape Ramp): tale soluzione può tuttavia comportare un arresto brusco del veicolo e si presenta meno resistente agli agenti atmosferici.
Distinte sono quelle vie di fuga che sfruttano invece una pendenza opposta rispetto a quella della strada principale e che consentono al veicolo di arrestarsi per gravità (in inglese Gravity Escape Ramp): il difetto di questa tipologia di rampa è nel maggior rischio di ribaltamento dell'autocarro e nel potenziale arretramento all'esito della manovra. La caratteristica della contropendenza può essere anche integrata nelle rampe con sabbia e ghiaia in modo da sfruttare cumulativamente il potenziale frenante della gravità e del materiale inerte.
Infine possono aversi rampe di emergenza che sfruttano un sistema di arresto meccanico (in inglese Mechanical-Arrestor Escape Ramp), caratterizzate cioè dalla presenza di una rete metallica trasversale che è in grado di rallentare l'autocarro fuori controllo ed è funzionale ad operare anche laddove gli spazi siano più contenuti. Ne sono esempi i modelli presenti ad Avon, in Connecticut oppure quello a North Bay in Ontario, omologato per veicoli fino a e in grado di assicurare la fermata in , al posto dei necessari sulle rampe in ghiaia.
Posizionamento Le rampe di emergenza sono solitamente posizionate lungo tratti di strada in pendenza, come spesso accade nelle zone montuose. Le lunghe pendenze discendenti possono infatti comportare un surriscaldamento e, quindi, un'avaria del sistema frenante del veicolo nonché, al contempo, incrementare la velocità di marcia dell'autocarro.
Dimensioni Secondo un disciplinare elaborato nel 2006 dal Dipartimento dei Trasporti dello Stato di Washington, le rampe di emergenza dovrebbero avere una lunghezza minima di e la lunghezza effettiva di fermata è calcolata secondo la seguente formula:
nella quale corrisponde allo spazio di frenata (in piedi), alla velocità iniziale del veicolo (tendenzialmente non superiore a , ossia circa ), alla resistenza al rotolamento e alla pendenza percentuale della rampa. Materiali differenti presentano ciascuno un diverso valore di resistenza al rotolamento, ad esempio il normale asfalto ha un valore , la sabbia ha un valore e la ghiaia fine .
La larghezza minima per le rampe è di , pur essendo preferibile una larghezza di in modo da consentire l'accesso di due veicoli.
Segnalamento
Le rampe di emergenza per autocarri sono contemplate nella Convenzione di Vienna sulla segnaletica stradale, alle quali viene attribuito il segnale G19; in esso, la rampa è convenzionalmente identificata da una quadrettatura bianco-rossa. Il segnale deve porsi all'inizio della strada in pendenza, eventualmente ripetendolo per la sua lunghezza, nonché in prossimità dell'imbocco della rampa. È inoltre possibile che la grafica effettiva del segnale sia modificata, in modo da adattarla all'effettiva conformazione stradale. In alcuni contesti, la quadrettatura è riproposta anche in forma di segnaletica orizzontale.
Uso nel mondo
Le rampe di emergenza per autocarri sono in uso in diversi Paesi del mondo: in Europa sono presenti in alcuni tratti stradali in Germania, Svizzera, Austria e Spagna. In Italia la diffusione è scarsa e se ne registrano solo pochi esemplari (tra questi, alcune rampe si trovano lungo l'autostrada A18dir e altre lungo la strada statale 87 Sannitica, all'altezza di Fragneto Monforte) benché il Paese potrebbe tecnicamente ospitarne molte di più, al fine di incrementare la sicurezza stradale, seguendo il modello di altre nazioni europee.
Le rampe di emergenza sono inoltre diffuse anche in altri continenti, con esemplari presenti negli Stati Uniti d'America, Australia, Nuova Zelanda e Cina.
Note
Voci correlate Corsia di emergenza Sicurezza stradale
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