Apowollastonia Orchard, 2013 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Melanthera clade.
Etimologia Il nome del genere deriva dal greco "apo-" (nel senso di "lontano da") e "Wollastonia", un'allusione all'ipotesi che si tratti di un gruppo gemello di recente evoluzione del genere Wollastonia DC. ex Decne, 1834.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Anthony Edward Orchard (1946-) nella pubblicazione "Nuytsia; Bulletin of the Western Australian Herbarium. South Perth, W.A." (Nuytsia 23: 406) del 2013.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (con ciclo biologico sia annuo che perenne), raramente subarbustivo......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. I caudici sono legnosi.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e in genere sono picciolate. La lamina può avere la forma da ovata a lanceolata o lineare. Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi seghettati. Le facce sono percorse da una marcata nervatura tripla.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini di tipo radiato terminali, peduncolati, solitari o in gruppi dicasiali. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, da lanceolate a ovate, sono disposte su 2 serie. Il ricettacolo è quasi piatto ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Le pagliette sono indurite, striate e spesso hanno l'apice acuto o acuminato.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono 8-12 e sono femminili, fertili (pistillati) e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con due-tre denti o lobi; il colore è giallo; fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono provviste (o prive) di fibre con fasci vascolari.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono gialle e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico, assottigliato, bifido e papilloso nella parte apicale.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi e a volte alati o con evidenti angoli. La superficie è scura e glabra o con peli solo apicali. Il pappo è formato da brevi ariste caducissime, mai da una corona fimbriata. Gli elaiosomi non sono presenti.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Australia, Nuova Guinea e nelle piccole Isole della Sonda. Tutte le specie di questo genere si trovano principalmente nelle praterie o boschi erbosi.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere fa parte del Melanthera clade della sottotribù Ecliptinae caratterizzato da foglie in disposizione opposta, da capolini radiati o discoidi, dalle pagliette del ricettacolo ben sviluppate e da acheni appiattiti, spesso con pappo aristato o coroniforme.
All'interno del clade il genere di questa voce si trova vicina al "core" del gruppo, e insieme al genere Lipochaeta forma un "gruppo fratello". Il genere è coinvolto in diversi eventi di dispersione intercontinentale. In particolare, si individua un evento di dispersione dal Nord America all'Oceania che coinvolge anche il genere Lipochaeta intorno a 1,05 milioni di anni fa (Pleistocene).
Apowollastonia è un nuovo genere di recente costituzione le cui specie sono state segregate dal grande genere Wedelia Jacq., 1760. Questa separazione è giustificata in quanto le specie del genere di questa voce non hanno i caratteri diagnostici fondamentali di Wedelia (pappo fimbriato su un rostro, acheni completamente villosi, presenza di elaiosomi). Apowollastonia rappresenta un clade naturale e ben definito. Inoltre la collocazione biogeografica (Australia settentrionale, Nuova Guinea e regioni limitrofe) indica un gruppo "australasiano endemico", non imparentato con le Wedelia americane o africane.
I caratteri distintivi del genere sono: le corolle del disco hanno 5 lobi; i fiori del disco sono bisessuali e formano degli acheni; le teche delle antere sono gialle;
Il genere Apowollastonia si può dividere in tre sottogruppi: 1. subarbusti con fusti legnosi perenni e acheni solitamente alati (A. verbesinoides - A. hibernica - A. stirlingii - A. hamersleyensis); 2. erbe annuali e acheni non angolati (o solo debolmente venati) né alati (A. cylindrica); 3. erbe perenni con un piccolo caudice legnoso e fusti erbacei annuali e acheni lunghi 2–3,5 mm, per lo più angolati o alati (A. major - A. longipes.
Specie Questo genere comprende 8 specie: Apowollastonia cylindrica Orchard Apowollastonia hamersleyensis Orchard Apowollastonia hibernica Orchard Apowollastonia longipes (Klatt) Orchard Apowollastonia major Orchard Apowollastonia spilanthoides (F.Muell.) Orchard Apowollastonia stirlingii (Tate) Orchard Apowollastonia verbesinoides (F.Muell. ex Benth.) Orchard
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Apowollastonia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 2013