Elena del ghetto è un film del 2026 diretto da Stefano Casertano, basato sulla vita di Elena Di Porto, interpretata da Micaela Ramazzotti, donna ebrea di Roma morta ad Auschwitz il 23 ottobre 1943.
Trama Il 15 ottobre 1943, durante la seconda guerra mondiale, una donna urla a gran voce nelle vie del ghetto di Roma, annunciando un imminente arrivo delle truppe naziste e fasciste nel quartiere per portare i residenti verso quei luoghi dai quali nessuno faceva ritorno. Nonostante il perpetuare insistente del messaggio, Elena non viene creduta dai cittadini, poiché considerata matta.
La donna, Elena Di Porto, è emancipata, considerata eccentrica, poiché indossa i pantaloni, beve, fuma e pratica la boxe, con un atteggiamento ribelle rispetto al Partito Nazionale Fascista salito al potere in Italia. Per questi motivi Elena viene rinchiusa in manicomio tre volte, subendo varie angherie e trattamenti disumani.
Stanca del marito, un alcolizzato e nullafacente, decide di lasciarlo portando con sé i due figli e sua madre, trovando alloggio dal fratello Vitale e la cognata Costanza, molto affezionata a Elena. Elena trova lavoro come domestica presso la dimora dell'attrice Mariella Desideri, amante di Romolo, un gerarca fascista, barcamenandosi tuttavia tra varie situazioni violente e di prevaricazione nel contesto cittadino. Grazie alla vicinanza con Desideri, viene a conoscenza di un'imminente retata presso il ghetto ebraico di Roma.
Il 16 ottobre 1943, Elena non riuscirà a salvare dal rastrellamento del ghetto gli ebrei romani, convinti che i tedeschi avrebbero rispettato il patto di scambio di 50 chilogrammi d'oro in cambio della salvezza di tutti i residenti. La donna salverà i figli e raggiungerà i familiari, caricati su un camion per la deportazione.
Produzione Il film, diretto da Stefano Casertano e scritto dallo stesso con Francesca Della Ragione e Alessadra Kre, è ispirato alla storia vera di Elena Di Porto, donna romana di origine ebraica che ha salvato la propria famiglia dal rastrellamento del ghetto di Roma del 1943. Le riprese si sono svolte per una durata di cinque settimane tra febbraio e marzo 2025 a Roma e Tivoli.
Elena del Ghetto è prodotto dalla più antica casa di produzione italiana, la Titanus, che tra l'altro è la terza più antica casa di produzione al mondo, dopo i gruppi francesi Gaumont e Pathé.
Promozione Il trailer ufficiale del film è stato pubblicato il 9 dicembre 2025.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima nel corso della Festa del Cinema di Roma 2025.
Il film è stato presentato nel corso della Giorno della Memoria presso la Camera dei deputati italiana e in scuole. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 29 gennaio 2026 da Adler Entertainment.
Colonna sonora Le musiche del film sono state curate da Matteo Curallo. Il brano colonna sonora del film, Ti verranno a chiedere di me, è stato scritto ed interpretato da Ermal Meta.
Accoglienza Il film ha ottenuto recensioni miste da parte della critica cinematografica, che ha apprezzato l'interpretazione di Ramazzotti e i riferimenti al neorealismo italiano.
Gianlorenzo Franzì su CineCriticaWeb sostiene che «Elena del ghetto sa prendersi sul serio senza scadere nel melò ricattatorio», sottolineando i richiami al cinema di Luigi Magni nelle scene e nella recitazione.
Vittorio Scarpa di Cineuropa, apprezza la scelta registica di indagare sul personaggio di Elena con fonti storiche, ritenendo che «il film ruota attorno a Elena e alle sue intemperanze, in varie situazioni e contesti; è tutto molto urlato e plateale», trovandolo in alcune scelte «stranamente artificioso».
Vania Amitrano di Ciak, sebbene affermi che il film «si indebolisce sul piano dell’unità narrativa, dispersa nel toccare i vari temi» che tuttavia «nel finale trova un vero fuoco», apprezza in particolar modo la recitazione di Ramazzotti, la quale «mette generosamente anche il corpo a servizio del personaggio e si dona interamente alla storia».
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film sull'antisemitismo Categoria:Film sul nazismo Categoria:Film sul fascismo Categoria:Film sulla seconda guerra mondiale Categoria:Film a tematica femminista Categoria:Film a tematica razziale Categoria:Film ambientati a Roma Categoria:Film girati a Roma Categoria:Film drammatici italiani Categoria:Film drammatici tedeschi