Nel Breviario della Chiesa cattolica romana, Rerum Deus Tenax Vigor è l'inno in lingua latina che viene recitato quotidianamente nell'ora canonica nona.

Testo Testo latinoRERUM, Deus, tenax vigor, immotus in te permanens, lucis diurnae tempora successibus determinans,

Largire lumen (clarum) vespere, quo vita numquam decidat, sed praemium mortis sacrae perennis instet gloria.

Praesta, Pater piissime, Patrique compar Unice, cum Spiritu Paraclito regnans per omne saeculum. Amen.

Nella versione originale dell'inno, la prima riga della seconda strofa conteneva la parola lumen (lume, luce), ma in alcune versioni questa è stata sostituita con clarum.

Significato e finalità Come gli inni per l'ora terza e sesta, è composto da sole due strofe di distici giambici, accompagnate da una dossologia, che varia a seconda della festività o del tempo liturgico.Herbermann, Charles, Rerum Deus Tenax Vigor, Catholic Encyclopedia, vol. 12, Robert Appleton Company, New York 1911 (pubblico dominio) Come negli inni per la prima, la sesta e la Compieta, il tema è quello del costante avanzare del sole, che definisce i momenti della giornata (e costituiva la base della cronologia romana e monastica).

Come di consueto, la morale viene espressa nella seconda strofa.

La paternità degli inni per l'ora terza, sesta e nona è oggi attribuita a sant'Ambrogio solo con molte riserve. Gli editori benedettini non li attribuiscono al santo (cfr. Innografia ambrosiana), sebbene Luigi Biraghi li colloca tra i suoi inni di attribuzione certa, poiché si trovano in tutti i manoscritti delle Chiese di Milano. Daniel (I, 23: IV, 13, 17) ritiene che inni molto più lunghi per le ore siano stati sostituiti da quelli attuali. Pimont non è d'accordo e afferma che il Santo potrebbe benissimo aver composto due serie di inni per le ore.

Tuttavia, le ricerche di Blume (1908) mostrano che il ciclo benedettino primitivo di inni, come attestato dalle Regole di Cesario e Aureliano di Arles, non includeva tali testi, ma assegnava per la terza, la sesta e la nona (per il Tempo pasquale) gli inni: Jam surgit hora tertia, Jam sexta sensim volvitur, Ter hora trina volvitur; i manoscritti più antichi del ciclo riportano per queste ore, per il resto dell'anno, gli inni: Certum tenentes ordinem, Dicamus laudes Domino, Perfectum trinum numerum; mentre altri manoscritti riportano come varianti per la Quaresima: Dei fide qua vivimus, Meridie orandum est, Sic ter quaternis trahitur.

Questo ciclo benedettino fu sostituito in tutta la cristianità occidentale da uno successivo, come dimostrano i manoscritti irlandesi e inglesi che riportano gli inni attuali per l'ora media.

Note

Bibliografia Herbermann, Charles, Rerum Deus Tenax Vigor, Catholic Encyclopedia, vol. 12, Robert Appleton Company, New York 1911 (pubblico dominio).

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