Biografia Era figlio Galasso II Pio, consignore di Carpi, e di Margherita d'Este (?-1452), figlia naturale di Niccolò III d'Este.
Fu complice, assieme ai suoi fratelli Gianprincivalle, Tommaso e Bernardino, della congiura nel 1469 contro lo zio Borso d'Este, duca di Ferrara. Per questo venne tradotto in carcere a Ferrara, dal quale tentò di fuggire nel 1472 e ripreso. Nel 1477 venne liberato con vincolo di rinuncia a qualsiasi pretesa sulla signoria di Carpi. Nel 1480, approfittando della prigionia a Napoli del cugino Marco, consignore di Carpi, tentò di prendere la città con l'aiuto di Roberto Sanseverino, ma il tentativo fallì. Gli Estensi, in questa occasione, iniziarono a presidiare Carpi. Gianmarsiglio nel 1485 si rivolse a papa Innocenzo VIII con la richiesta di scomunica di coloro che detenevano i suoi beni. Nel 1488 ottenne dall'imperatore Federico III d'Asburgo l'investitura di Carpi, ma fu inutile, perché i suoi possedimenti vennero venduti ai cugini. Nel 1500 stipulò una convenzione con Alberto Pio affinché potesse abitare in uno dei suoi castelli.
Scrisse numerose poesia dive narrò le sue tristi vicende familiari. Morì nel 1514.
Discendenza Sposò nel 1501 Taddea Donnini, dalla quale ebbe cinque figli: Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane, Pio di Carpi, Milano, 1820. Margherita, sposò Bernardino Mazzocoli Marsobilia, sposò Orlando Pozzuoli Galasso Manfredo, sposò Alda del Manzo Princivalle. Ebbe anche un figlio naturale, Ercole, sposato con Ludovica Panico.
Ascendenza
Note
Bibliografia Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane, Pio di Carpi, Milano, 1820.
Voci correlate Congiura contro Borso d'Este
Gianmarsiglio