Biografia Nato a Črnomelj, si trasferisce a Vienna per il servizio militare e lì studia prima Diritto, poi Storia e archeologia, ricevendo nel 1903 un dottorato e specializzandosi successivamente in antropologia a Monaco di Baviera.
Allo scoppio della prima guerra mondiale fugge a Niš per arruolarsi nell'esercito serbo, ed è condannato contumace a morte dall'Austria: fu delegato sloveno alla Conferenza di pace di Parigi, dove perorò la causa dell'annessione della Slovenia a Belgrado.
Torna nella capitale serba nel 1920 e assume la direzione del Museo etnografico serbo, che dirigerà sino al 1940: si unisce anche al Partito Nazionale Radicale e dal 1922 al 1924 è ministro senza portafogli nel governo di Nikola Pašić. Dal 1940 al 1957 è professore ordinario di etnografia.
Note