Biografia Buk nacque il 9 agosto 1960 a Mójcza, villaggio dell'ex voivodato di Kielce nell'allora Repubblica Popolare di Polonia. Frequentò il VI Liceo di Kielce prima dedicare la sua vita al servizio militare.
Carriera militare Nel 1984 Buk si diplomò alla Scuola superiore ufficiali delle Forze corazzate di Poznań, venendo poi assegnato al 29º Reggimento corazzato leggero a Żagań, dove ricoprì i ruoli di comandante di plotone, comandante di compagnia e capo di stato maggiore di un battaglione corazzato. Divenne comandante di questo battaglione nel 1987 dopo aver completato il Corso Superiore di Addestramento per ufficiali.
Dopo essersi diplomato all'Accademia nazionale di difesa di Rembertów, nel 1993 entrò nelle Forze aviotrasportate e assunse la carica di vice comandante del 10º Battaglione della 6ª Brigata d'assalto aereo a Cracovia, per poi essere, nello stesso anno, nominato capo di stato maggiore del 18º Battaglione d'assalto aereo. Nel 1994 venne elevato alla carica di capo dell'ufficio operazioni della 6ª Brigata.
Nel 1995 divenne comandante del 2º Reggimento della 25ª Divisione di cavalleria aerea. Quattro anni più tardi, dopo un periodo di studio presso il United States Army Command and General Staff College a Leavenworth, Buk venne nominato vice comandante della adesso ridotta 25ª Brigata di cavalleria aerea.
Il 12 marzo 1999, durante la cerimonia di adesione della Polonia alla NATO, il maggiore Buk fu incaricato di issare la bandiera polacca nell'auditorium della Harry Truman Library a Independence, Missouri.
All'inizio degli anni 2000 l'ufficiale si dedicò al progredimento dei suoi studi militari negli Stati Uniti presso il Joint Forces Staff College, parte della National Defense University, a Norfolk. Nel 2002, subito dopo aver completato gli studi operativi e strategici presso l'NDU, Tadeusz Buk fu posto al comando della 34ª Brigata di cavalleria corazzata a Żagań.
Nell'agosto 2004 venne promosso al grado di generale di brigata e poi nominato vice comandante della quarta rotazione del Contingente Militare Polacco in Iraq. Dopo il ritorno dalla missione nel 2005, Buk venne nominato vice direttore del centro addestramento delle Forze Congiunte della NATO. Nel gennaio 2007 ha iniziato a servire in Afghanistan come vice comandante del Comando congiunto per la costruzione del Sistema di Sicurezza Afghano. Al suo ritorno, prese il comando della 1ª Divisione meccanizzata "Varsavia".
Nel luglio 2007 fu promosso al grado di generale di divisione e posto al comando della nona rotazione del PKW in Iraq. Il 15 settembre 2009 è stato nominato con decreto presidenziale comandante delle Forze terrestri polacche, succedendo al generale Waldemar Skrzypczak.
Morte
Il 10 aprile 2010, Buk si imbarcò in un volo di Stato con altri rappresentanti politici e militari polacchi, tra cui il presidente Lech Kaczyński e i vertici militari delle forze armate suoi colleghi. Lo scopo del volo era quello di condurre i rappresentanti alle cerimonie che commemoravano il 70º anniversario del massacro di Katyn', una strage di intellettuali, politici e ufficiali polacchi da parte dei sovietici durante la seconda guerra mondiale. Partito alle 7:27 di mattina, l'aereo Tu-154 si schiantò in una foresta vicino alla base aerea di Smolensk-Severnyj in Russia, uccidendo tutti i 96 passeggeri a bordo tra cui il generale Buk.
Durante il suo funerale a Spała venne annunciato che Buk fosse stato promosso postumo a generale di corpo d'armata.
Vita privata Il 28 ottobre 1987 Tadeusz Buk si sposò con Regina Milczarek. La coppia ha avuto due figlie, Wanda e Elżbieta, ed un figlio, Mariusz. Wanda Buk è stata dal 2018 al 2020 vice ministra per gli affari digitali e, dal 2025, è consigliera del presidente Karol Nawrocki.
Commemorazione Il 10 aprile 2019, la neocostituita 18ª Divisione meccanizzata è stata intitolata a Buk.
Onorificenze
Onorificenze polacche
Onorificenze straniere
Note
Categoria:Commendatori della Legion of Merit