Biografia Roberto Moccetti era figlio dell'architetto e ufficiale istruttore Ettore e di Ines Balestra. Frequentò il liceo di Lugano (Premio Maraini). Nel 1945 conseguì il diploma di ingegnere civile presso il Politecnico federale di Zurigo (Premio Timoschenko). Nel 1947 entrò nell’Esercito svizzero, e nel 1950 iniziò la sua carriera militare come istruttore del Corpo dei Genieri.
Tra il 1952 e il 1968 fu ingegnere e, dal 1968, direttore delle Centrali elettriche della Maggia Ofima. Ha contribuito in modo determinante alla costruzione di grandi opere idrauliche nel Cantone Ticino, ad esempio a Robièi, Sambuco e Malvaglia.
La sua carriera militare: nel 1959 divenne ufficiale di Stato Maggiore, nel 1963 comandante del battaglione G 9, nel 1968 comandante del battaglione fucilieri 294, nel 1972 comandante del reggimento fanteria 40 e nel 1973 comandante del reggimento fanteria da montagna 30. In qualità di ufficiale di milizia fino al grado di colonnello brigadiere (coniugando la professione civile con il servizio militare), Moccetti fu comandante della Brigata di frontiera 9 dal 1976 al 1978 e della Divisione di montagna 9 dal 1979 al 1983.
Dopo la promozione a ufficiale di divisione nel 1979, decise di intraprendere una carriera militare a tempo pieno, che raggiunse il suo apice con il comando del 3° Corpo d'armata, il grado più alto nell'esercito svizzero in tempo di pace. Roberto Moccetti, comandante di corpo d'armata (con foto) su e-periodica. ch Nel 1988 andò in pensione, ma continuò a seguire con attenzione le questioni militari e partecipò in particolare, con contributi autorevoli, al dibattito sulla Riforma dell'Esercito 95, che sostenne con forza.
Si interessava in particolare alle opere fortificate e alle operazioni di demolizione nella regione alpina. Come politico, negli anni 1960–1972 è stato consigliere comunale del FDP a Locarno (presidente nel 1969–1970).
Scritti Commiato dal comandante C. Enrico Franchini. In: Rivista Militare Svizzera di lingua italiana: RMSI. Volume 56, numero 1, Arti Grafiche Veladini SA, Lugano 1984 L'importanza delle opere fortificate dopo la Seconda guerra mondiale. In: Editore e distributore: Dipartimento militare federale, Stato maggiore del Gruppo per i servizi di Stato maggiore, Divisione Edilizia, Papiermühlestrasse 20, 3003 Berna, pp. 8–9.
Note
Bibliografia Achille Crivelli: Il comandante di corpo Roberto Moccetti, un riferimento esemplare e un esempio di dirittura morale. In: Rivista Militare Svizzera di lingua italiana: RMSI. Band 76, Heft 2, Arti Grafiche Veladini SA, Lugano 2004.
Collegamenti esterni
Categoria:Militari svizzeri Categoria:Architetti svizzeri del XX secolo Categoria:Ingegneri svizzeri Categoria:Nati nel 1926 Categoria:Morti nel 2004 Categoria:Nati il 18 settembre Categoria:Morti il 9 febbraio Categoria:Nati a Lugano Categoria:Morti a Lugano