Biografia Flycat inizia la sua attività artistica nei primi anni 1980, intorno ai tredici anni, avvicinandosi al writing e alla cultura Hip hop. I suoi primi esperimenti sono a matita, pennarello e bomboletta spray su fogli e vestiario, e portano alla creazione della crew TFS (The Fabulous Sprayers) insieme all’amico Sher.Claudio Bernieri, "La filosofia di vita degli <<sprayers>> i cacciatori di muri da dipingere", Corriere della Sera, domenica 28 giugno 1987. Foto: Corsera.Claudio Bernieri, "I GRAFFITTARI", LOOK MAGAZINE, Num.1, Anno 1, dicembre 1987, pp. 129-136. Foto: Antonello Catalano.Miky Degni, "Artisti all'aerosol", GRAFICA&DISEGNO, n.6, 1993, pp. 30-40.
In seguito l’incontro con Spyder 7 risulta determinante: nasce la crew PWD (Pals With Dreams), con l’intento di trasformare Milano in una piccola "New York".
Durante il primo viaggio negli Stati Uniti l’artista incontra il pioniere del writing Phase 2, con il quale instaura un rapporto di amicizia e collaborazione; attraverso questo legame viene presentato a Kase 2 ed entra nella crew TFP (The Fantastic Partners), all’interno della quale approfondisce il cosiddetto Computer Rock Style.
Negli anni successivi si trasferisce a East Los Angeles, dove partecipa attivamente al movimento culturale e artistico chicano, collaborando con figure quali Chaz Bojorquez, il pittore muralista Fabian Debora e il poeta Luis J. Rodriguez. In questo periodo cura la sezione Aerosol Art per il magazine hip hop italiano Aelle (rivista).
Parallelamente sviluppa un percorso musicale, collaborando con gruppi come The Psycho Realm e Sick Symphonies, con cui pubblica l’album Our Sign (2006).
Nel 2010 incontra a Milano il maestro surrealista Sergio Dangelo, dando vita a un confronto artistico tra due diverse generazioni. Nello stesso anno viene accolto dall’artista newyorkese Rammellzee come proprio studente, all'interno del Panzerismo Ikonoklasta e del Futurismo Gotico, ricevendo il nome Y-1.«Flycat», Enciclopedia Treccani — Istituto dell’Enciclopedia Italiana, https://www.treccani.it/enciclopedia/flycat/ (accesso giorno MM YYYY)Quattordio Urban Art – Nessuna Frontiera, Stradedarts, Milano, 2018, pp. 144–145.
Nel 2013 prende forma la prima stesura dell'Epitoma Fvtvrismo Cæleste, manifesto incentrato sull’autonomia formale del segno alfabetico.«Flycat – La strada, l’hip hop e la teoria del multilivello», Wheelz Mag, https://wheelz-mag.it/flycat-la-strada-lhip-hop-e-la-teoria-del-multilivello/ (accesso giorno MM YYYY)
Figura attiva anche sul piano istituzionale, prende parte a progetti e iniziative culturali promossi da enti quali il Fondo Ambiente Italiano e il Ministero della Gioventù; attività legate al Futurismo Cæleste si svolgono inoltre presso il Senato della Repubblica.Filmato audio Futurismo Cæleste – Senato della Repubblica, su YouTube, 2025. URL consultato il 28 novembre 2025.Street Art Italia – Arte urbana: dal graffitismo al neomuralismo, Le Guide ai Sapori e ai Piaceri de la Repubblica, 2025, pp. 36-37.
Discografia
Album in studio 1997 – Per Spyder-7 R.I.P. 2006 – Our Sign
EP 1999 – Una Domanda alla Risposta
Raccolte 2001 – The Ollin' Project
Mixtape 2007 – Tribute to the Dog Soldiers
Singoli 1992 – Storia di Marco 1994 – Calo Mega Calo – La Roba Buona 2007 – The Connection 2017 – Lui è il Gatto 2024 – Get It Down 2024 – When We Come Together 2025 – Undgrd Classic
Mostre personali (selezione) 2002 – Mestizaje, Show Pony, Los Angeles. 2014 – Futurismo Celeste – 30 × Flycat, Spazio Artepassante Repubblica, Milano. 2016 – In the Sign of the Lion, Casa Milan Gallery, Milano. 2020 – Flycat The Piece (Peace) Maker, MyOwnGallery – SuperStudio, Milano. 2022 – April is the New January, Galleria Gli Eroici Furori, Milano. 2025 – Futurismo Cæleste, Senato della Repubblica, Roma.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni