Attivo dal 1981, Gaudi ha pubblicato 19 album solisti e ha collaborato a numerose produzioni per altri artisti, lavorando principalmente nei generi dub, musica elettronica, reggae e worldbeat. È stato nominato ai Grammy Awards 2020 per l'album Mass Manipulation degli Steel Pulse e ai BBC Awards for World Music 2008 per il suo progetto solista Dub Qawwali con la voce di Nusrat Fateh Ali Khan. Nel corso della sua attività ha preso parte, in vari ruoli, a progetti che hanno ottenuto riscontri positivi nelle classifiche internazionali: il n.1 della Billboard Reggae Chart con Heavy Rain di Lee "Scratch" Perry; il n.1 della UK Dance Chart nel 2023 con Prism dei The Orb; il n.1 della Billboard Reggae Chart con Mass Manipulation degli Steel Pulse; il n.1 della stessa classifica con Vessel of Love di Hollie Cook; il n.30 nella classifica ufficiale UK con il suo album solista Jazz Gone Dub e il n.2 con Rainford di Lee "Scratch" Perry. Ha inoltre contribuito a lavori che hanno raggiunto il n.1 della UK Dance Chart con Jus'Come (Terra Terra Remix) dei Cool Jack con DJ Angelino; il n.41 della UK Chart con Midnight Rocker di Horace Andy; il n.5 della Classifica Italiana con Lasciala Andare di Irene Grandi; il n.15 della UK Chart con il remix di Taxloss dei Mansun; il n.5 della Classifica Italiana con Chi (Who) degli Aram Quartet; il n.2 della iTunes European Chart e il n.32 della iTunes USA Chart con Bass, Sweat & Tears; il n.1 della Classifica Italiana con L'amor carnale dei Bastard Sons of Dioniso; e il n.1 della iTunes UK Chart e di Beatport con la cover di Blue Monday dei New Order realizzata con i Dub Pistols. Ha inoltre collaborato all’album Asile's World di Elisa, che ha raggiunto il n.4 della Classifica Italiana, e all’album Orbit Orbit di Caparezza, arrivato al n.1 e ricevuto il Premio Tenco come migliore album 2026.
Ha collaborato, prodotto o realizzato remix per artisti quali Lee Perry, The Orb, Groove Armada, Don Letts, Simple Minds, EMF, Elisa, UB40, Brian Ferry, Grandmaster Flash con KRS-One, Jovanotti, Caravan Palace, Seun Kuti, Damian Marley, Horace Andy, Adamski, Sizzla, Trentemøller, Steel Pulse, Hans-Joachim Roedelius, Big Audio Dynamite, Youth dei Killing Joke, Max Romeo, Almamegretta, Lamb, Desmond Dekker, Michael Rose, Nusrat Fateh Ali Khan, Deep Forest, Halsey, Patty Pravo, Johnny Clarke, African Head Charge, Piero Pelù, Pete Namlook, The Beat, Isola Posse All Stars, Shpongle, Hollie Cook, Bill Laswell, Adrian Sherwood, Michael Franti, Capleton, Maxi Priest, Mad Professor, Righeira, Dennis Bovell, Cast, Terry Hall dei The Specials, Afrika Bambaataa, Caparezza, Dreadzone, Adrian Sherwood, General Levy, Apache Indian, Awa Fall, 1 Giant Leap ft Michael Stipe dei R.E.M. e Asha Bhosle, Flaming Lips, Mansun, Zion Train ft Tippa Irie, Irene Grandi, Peter Andre, Dub FX, Eraldo Bernocchi, Dub Pistols, Scientist, Bob Marley, Artful Dodger, Disciplinatha, Colin Edwin dei Porcupine Tree, Morgan, Violet Eves, Natacha Atlas, Balkan Beat Box, Soom T, Megative ft Mick Jones dei The Clash, Beats Antique, Banco De Gaia, Delta V ft Ornella Vanoni, Ojos de Brujo, Lina Sastri, The Gang, t.A.T.u., Donatella Rettore, Jim Kerr dei Simple Minds, Mondo Marcio, Carbon Based Lifeforms, Prince Fatty, Lion D, Suns of Arqa, Francesco Baccini, Hang Massive, N.O.I.A., Kinobe, Mazzy Star, Ricky Gianco, Scissor Sisters, The Bastard Sons Of Dioniso, Aram Quartet, Tony Esposito, Dusted, Karen Ramírez, Raiz, Jestofunk ft. Jocelyn Brown, Rebbie Jackson e Trilok Gurtu.Better Propaganda | Music | Interviews | betterPropaganda talks to Gaudi | 2004 .
Biografia
Gli inizi Gaudi intraprende il suo percorso musicale all’età di 7 anni studiando pianoforte, con indirizzo in composizione e canto; a 19 anni ottiene la qualifica di compositore. La sua carriera si articola in due fasi distinte: il periodo italiano (1981-1995) e quello britannico, iniziato nel 1995 e tuttora in corso.
La carriera in Italia (1981-1995) All’inizio degli anni ’80 suona come tastierista in diverse band underground di new wave, musica elettronica, reggae e post-punk, tra cui Red Light, Bamboo Company, Wild Planet, Violet Eves, The Gang (nell’album Barricada) e Disciplinatha (nell’album Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!, pubblicato da Attack Punk Records). Con la stessa etichetta esce anche l’EP Peggio della colla del gruppo Raptus, da lui fondato e considerato uno dei primi esperimenti di rap italiano. In questo periodo collabora anche come pianista con Mia Martini, partecipando a varie trasmissioni Rai.
Con i produttori Frank Nemola e Ricky Rinaldi fonda la società Tubi Forti, con la quale realizza diversi singoli sotto pseudonimi come National Rare Groove, Dr Muff & Crazy Stuff, 4T Thieves ed Ethnotecno, quest’ultimo ritenuto uno dei primi esempi di fusione tra musica etnica e techno. Il trio lavora inoltre con Rettore al singolo Zan Zan Zan, con Isola Posse All Stars a Stop Al Panico e con Sud Sound System a Fuecu, mentre Gaudi prepara il proprio debutto solista.
Il suo progetto personale nasce nel 1987 con lo pseudonimo Lele Gaudí, con l’obiettivo di coniugare il reggae con la lingua italiana, utilizzando metriche allora poco comuni. Registra 9 brani di Raggamuffin in italiano con un 4 piste a cassette e invia il provino a 80 etichette discografiche: sarà il nucleo del suo primo album Basta Poco, pubblicato successivamente da PolyGram / Universal. Trascorre un periodo in Giamaica per approfondire le radici del reggae e vola poi a Londra per registrare il singolo Malinconico Love nei Jah Tubbys Studios con il cantante Crucial Robbie, presente anche nella versione sul lato B.
Nel 1990 escono Malinconico Love e il suo album di debutto Basta Poco, che con 71.000 copie vendute viene riconosciuto come il primo album di Raggamuffin italiano e considerato precursore del movimento delle Posse. Nel 1991 riceve dal programma Cantagiro di Rai 2 il “Premio Stereo Rai” e intraprende un tour di 150 date con la sua band WDX, condividendo il palco con artisti reggae internazionali quali Ziggy Marley, Third World, Sister Carol, I Threes, Sweetie Irie, Half Pint, The Wailers, Yellowman, Freddie McGregor, Mutabaruka, Maxi Priest, Shinehead e Jimmy Cliff.
Nel 1992 PolyGram/Mercury pubblica il secondo album Gaudium Magnum e il nome d’arte passa da Lele Gaudí a Gaudi. I singoli Andavo a 100 all'ora e Magari entrano nella classifica italiana, pur senza raggiungere la Top Ten. Collabora inoltre al singolo Legala (Lega La Lega) come “To-sse” (Torino Posse), duetta con Ricky Gianco nel brano Anche un vagabondo e contribuisce al testo del singolo di Francesco Baccini Lei Sta Con Te.
Nel 1994 avvia lo studio del theremin, strumento che lo affascinava da tempo. Realizza così nove brani strumentali Dub e dark ambient per il suo album successivo, che tuttavia la PolyGram considera troppo sperimentale per il mercato italiano. Nei tre anni seguenti riarrangia quei brani con un taglio più ritmico e li pubblica come singoli per Irma Records, adottando lo pseudonimo Dub Alchemist. Due di essi vengono inclusi nell’album The Groove Improver di Ohm Guru. Terminato il contratto con PolyGram/Universal, nel novembre del 1995 Gaudi si trasferisce a Londra per proseguire il proprio percorso artistico.
La carriera in Gran Bretagna (1995-oggi) Nel 1995 Gaudi si stabilisce a Londra, dove compone i brani che diventeranno il suo terzo album solista Earthbound e si afferma come produttore e remixer nella scena dance britannica. Raggiunge il n.1 della classifica Dance inglese con Jus’ Come’' di Cool Jack e ottiene altri successi con remix per Peter Andre e Mansun, conquistando tre dischi d’oro e uno d’argento. Fonda la sua etichetta Sub Signal Records e pubblica il concept album Sound of Anatomy (con Pauli Atzei come Ultraviolet Zero), seguito da Earthbound e dalla versione dub Earthbound in Dub. Collabora con artisti internazionali come Lamb, Simple Minds, Bob Marley, Afrika Bambaataa, Almamegretta, Patty Pravo, Elisa e Irene Grandi, per la quale scrive Lasciala andare, brano di grande successo anche in Grecia reinterpretato da Eleonora Zouganeli. Con Elisa realizza A Little Over Zero’' dove suona il Theremin, ‘'Gift rmx’' e più tardi Brainwashed Again’' inclusa nell'album di Gaudi ‘’No Prisoners’’. L’interesse per il theremin lo porta a collaborare anche con Ornella Vanoni e Delta V, Grandmaster Flash e Pathaan nel progetto Orchestral World Groove. Compone colonne sonore per cinema e teatro e, con il musicista francese Michel Moglia, crea lo spettacolo Elemental per theremin e “Organo a Fuoco”, presentato al Colosseo durante la Notte Bianca di Roma. Con Massimo Nunzi lavora sull’opera di William Shakespeare La tempesta, presentata alla Villa Borghese e al Festival Jazz di Roccella Ionica.
Con Paolo Polcari, Dr Cat e Bill Laswell pubblica Recreational (come Weirdub) e successivamente il suo album solista Bass, Sweat & Tears per Interchill Records, che entra nelle classifiche europee, giapponesi e americane. Seguono i lavori sperimentali GAUDI:TESTA1105 - Continvvm (con Antonio Testa) e Re:sonate (con Pete Namlook). Collabora con Lee "Scratch" Perry, Dennis Bovell, Horace Andy, e pubblica l'album Dub Qawwali con la voce del maestro sufi Nusrat Fateh Ali Khan, album acclamato dalla BBC e campione di vendite su Amazon.com.
Lavora come Vocal coach alle prime tre edizioni del programma televisivo musicale 'The X Factor' su Rai Due dove, assieme a Morgan, porta il gruppo da lui seguito Aram Quartet alla vittoria della prima edizione, collabora alla scrittura del loro primo singolo 'Chi (Who)' raggiungendo il n.5 nella classifica Italiana. Nella seconda e terza edizione Gaudi è affiancato a Mara Maionchi con la quale, portano il gruppo The Bastard Sons of Dioniso da loro seguito, alla vittoria del "Premio Della Critica" nella seconda edizione. Gaudi produce l'E.P di esordio L'amor Carnale dei Bastard Sons of Dioniso raggiungendo il numero 1 nella classifica Italiana e guadagnandosi il Disco D'oro, seguito dal loro album di debutto In Stasi Perpetua anch'esso prodotto da Gaudi. Continua la sua attività televisiva come Vocal Coach e anche per le prime due edizioni del programma The Voice of Italy lavora su Rai Due affiancato a Piero Pelù, col quale scrive il singolo Mille Uragani incluso nell' album Identikit.
Esce l'album solista No Prisoners con la partecipazione di Michael Franti della band Spearhead, Doctor Israel di Easy Star All Stars, Bunny Wailer, Dub Gabriel e Elisa, con la quale scrive il brano Brainwashed again.
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Produce e remixa Desmond Dekker, Bob Andy, Marcia Griffiths, Lamb, Trentemøller, Willie Nelson, Delhi 2 dublin, Adamski, Ganga Giri, Animation, Kaya Project, HFB, The Upsetters, David Harrow, N.O.I.A, Meditronica, Raiz e, si trasferisce a Maui per la produzione del cantante Hawaiano Marty Dread, poi in Oregon per la produzione dell'album Wake The Lion della la band statunitense Indubious.
Assieme a The Orb nasce la collaborazione musicale SCREEN ed esce il loro album We are Screen! con la partecipazione di Martin "Youth" Glover dei Killing Joke al basso, remixa Metallic Spheres featuring David Gilmour dei Pink Floyd alla chitarra e Orbserver featuring Lee "Scratch" Perry alla voce.
Nel 2013 realizza il doppio CD compilation Everlasting e il suo album solista In Between Times con la partecipazione di Michael Rose dei Black Uhuru, Lee "Scratch" Perry, Twilight Circus, The Orb, Danny Ladwa, Dennis Bovell, Raja Ram della band Shpongle), Deadly Hunta, Tahar Momo, Jahmai e Gregory Sams.