Il latanoprost è un farmaco che come il bimatoprost e il travoprost fa parte degli analoghi delle prostaglandine. Viene impiegato per ridurre la pressione intraoculare in patologie come l'ipertensione oculare e il glaucoma.

Farmacocinetica Il latanoprost viene assorbito dalla cornea e completamente idrolizzato alla sua forma attiva acida. Il picco di concentrazione della forma attiva nell'umor acqueo viene raggiunto dopo circa due ore: dopo circa 3-4 ore inizia ad avere effetto l'attività ipotensiva, che raggiunge il suo picco dopo 8-12 ore.

Dopo l'assorbimento nel circolo ematico, il latanoprost raggiunge il fegato dove viene metabolizzato tramite beta ossidazione in acido di 1,2-dinor- e 1,2,3,4-tetranor-latanoprost. L'emivita plasmatica è di soli 17 minuti. I metaboliti vengono escreti tramite i reni.

Farmacodinamica Il latanoprost è un profarmaco estereo analogo della prostaglandina F2α che agisce come agonista selettivo del recettore F delle prostaglandine, aumentando il deflusso del liquido intraoculare e quindi riducendo la pressione all'interno dell'occhio.

Impiego clinico Il farmaco è indicato nel trattamento nell'ipertensione oculare e nel glaucoma ad angolo aperto e per l'alopecia androgenetica.

Controindicazioni Viene sconsigliato l'uso in caso di gravidanza e allattamento e nei pazienti con meno di 18 anni.

Effetti avversi Fra gli effetti collaterali si riscontrano cefalea, cataratta, fotofobia, bradicardia, fotofobia, uveite, rash cutaneo, cheratite superficiale puntata.

Si può osservare cambiamento del colore dell'iride.

Note

Bibliografia

Voci correlate Travoprost Bimatoprost

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Categoria:Prostaglandine Categoria:Medicinali essenziali secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità