Linno nazionale della Repubblica di Carelia (in careliano: Karjalan tasavallan hymni) è uno dei simboli della Repubblica previsti dalla Costituzione assieme alla bandiera e all'emblema e, secondo quanto riportato nella Costituzione, esprime i simboli, l'identità e le tradizioni del popolo careliano.
Storia Nell'agosto del 1990 il Soviet Supremo della Repubblica Socialista Sovietica Autonoma di Carelia adottò una dichiarazione di sovranità statale. A seguito della dissoluzione dell'URSS, la repubblica socialista venne ribattezzata in Repubblica di Carelia e, in relazione a ciò, il Presidium del Soviet Supremo della Repubblica adottò una risoluzione che modificava i simboli e indisse un concorso per un nuovo emblema, una nuova bandiera e un nuovo inno.
Il 6 aprile 1993, durante la sua XII legislatura, il Soviet Supremo della Repubblica di Carelia decise di approvare come inno statale un testo scritto in russo dai poeti Ivan Kostin e Armas Mišin, su musica composta da Aleksandr Beloborodov, presidente dell'Unione dei compositori della Repubblica di Carelia, e adottò la Legge n. XII-16.495 "Sul testo dell'Inno Nazionale della Repubblica di Carelia".
Secondo l'articolo 101 della Costituzione, l'inno aveva due testi ufficiali, uno in russo e uno in finlandese, quest'ultimo curato da Armas Mišin, tant'è che, dopo aver approvato il testo dell'inno, i deputati del popolo si alzarono in piedi e ascoltarono una registrazione dell'inno in entrambe le lingue eseguita da un coro. Nel dicembre 2001, tuttavia, i deputati della Camera dell'Assemblea legislativa della Repubblica di Carelia abolirono l'esecuzione dell'inno in finlandese, modificando la sopraccitata legge n. XII-16.495 e giustificando tale azione con il fatto che l'unica lingua ufficiale della Repubblica di Carelia fosse il russo. Ne consegue che l'esecuzione ufficiale dell'inno in finlandese è di fatto anticostituzionale.
Testo Il testo dell'inno della Repubblica di Carelia è stato tradotto nella variante livvi della lingua careliana dal poeta careliano Aleksandr Lukič Volkov.
RussoFinlandese CarelianoItalianoI Край родной – Карелия! Древняя мудрая земля. Братских племён одна семья, Карелия!
Звените, озёра, и пой, тайга! Родная земля, ты мне дорога. Высоко на сопках твоих стою И песню во славу тебе пою.
II Край родной – Карелия! Ты мне навек судьбой дана. Здравствуй в веках, моя страна, Карелия!
Герои былин средь лесов и гор Живут на земле нашей до сих пор. Лейся, песня! Кантеле, звонче пой Во имя карельской земли святой!
III Край родной – Карелия! Рун и былин напев живой. Вижу рассвет лучистый твой, Карелия!
Вижу рассвет лучезарный твой, Карелия!I Kotimaamme Karjala! Ikivanha kaunis maa. Veljeskansat yhteen saa Karjala!
Nuo järvet ja vaarat ja hongikot- ne huomisen kutsua kuunnelkoot! Seisoin vaaran harjalla paljain päin ja suljin syliini mitä näin.
II Kotimaamme Karjala! Ikivanha laulumaa. Työllään etsii kunniaa Karjala!
Ne urhot ja sankarit laulujen- ne asuvat täällä entiselleen. Soita, soma kantele, jatku, työ! Soi, laulu, sydämen liekki, lyö.
III Kotimaamme Karjala! Rahvas rehti, ahkera töin ja lauluin ikuistaa Karjalaa!
Töin ja lauluin ylistää Karjalaa!I Kodirandu – Karjalu! Igäine kaunis meijän mua. Heimokanzat yhteh suat, Karjalu!
Tuo kuunnelkua järvet dai mečät, suot Kui sydämeh oma mua pajuo tuou. Se mäin piälpäi selvembi nähtä voi – Vie parembi kaikkii mua meijän roih.
II Kodirandu – Karjalu! Ozan kel elä igä kai. Ryndähis meijän yksi vai – Karjalu!
Tiä runoloin rohkiembat poijat vie Kai eletäh salolois, järvien ies. Pajo lennä, kandeleh helkieh lyö, Kiitä Karjalua kaikkie muadu myö.
III Kodirandu – Karjalu! Runot dai pajot elos piet. Nägyy tiä päivännouzu vies, Karjalu!
Päiväzen nouzu nägyy vies, Karjalu!I Oh, terra di Carelia! Oh, paese antico e saggio, Un'unica famiglia di nazioni sorelle, Carelia!
Risuonate, o laghi! E canta, o taiga! Tu mi sei cara, o terra natale. In alto sulle tue montagne mi fermo E un canto alla tua gloria elevo.
II Oh, terra di Carelia! Per sempre dal destino mi sei stata data. Lunga vita nei secoli, patria mia, Carelia!
Eroi di epiche foreste e vette Vivono sulla nostra terra ancora oggi. Canta, o canta! Kantele, canta ancora più forte Nel nome della sacra terra careliana.
III Oh, terra di Carelia! Rune e favole epiche sono vive. Vedo la tua alba radiosa, Carelia!
Vedo la tua alba fulgida, Carelia!
Note
Voci correlate Inno della Repubblica Socialista Sovietica Carelo-Finlandese
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