La fabrièsite (simbolo IMA: Fab) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica ·

Etimologia e storia La fabrièsite è stata chiamata in questo modo nel 2012 da Cristiano Ferraris, Sylvain Pont, Gian Carlo Parodi, Benjamin Rondeau e Jean-Pierre Lorand in onore di Jacques Fabriès (1932 - 2000), ingegnere, geologo, mineralogista e agronomo francese, ex direttore del Museo nazionale di storia naturale di Francia.

Classificazione Essendo stata approvata nel 2012 dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA), la fabrièsite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la fabrièsite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale da trovare la fabrièsite nella sezione "9.GB Catene di anelli di 4 membri con connessione singola" dove forma il sistema nº 9.GB.05 insieme ad analcime, lithosite, wairakite, kirchhoffite, hsianghualite, leucite, pollucite e ammonioleucite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la fabrièsite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma la sezione dei minerali "senza anioni non tetraedrici" con il sistema nº VIII/J.01 insieme alla lisetite.

Abito cristallino La fabrièsite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmm2 (gruppo nº 25) con le costanti di reticolo a = 16,4260 Å, b = 15,0140 Å e c = 5,2235 Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La fabrièsite è stata trovata lungo le vene in un giacimento di giadeite, in particolare all'interno di peridotite serpentinizzata e correlata all'idratazione della trinefelina durante la fase tardiva del metamorfismo. I minerali associati sono nefelina, trinefelina e, più raramente, albite, banalsite e stronalsite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, Tawmaw () presso Hpakant, nello Stato Kachin (Birmania) e a Nabi Musa nel governatorato di Gerico (in Palestina).

Forma in cui si presenta in natura La fabrièsite è uno pseudomorfo della giadeite; forma cristalli scheletrici di dimensioni fino a 20 mm, e più raramente si presenta in cristalli pseudo prismatici. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza semi vitrea o grassa; il colore va dal bianco al giallo molto chiaro e quello del suo striscio è bianco.

Note

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