Il Molo Beverello è un'infrastruttura portuale del porto di Napoli, situato lungo il fronte a mare del centro storico, precisamente nel piazzale Angioino e di fronte al Castel Nuovo, costituisce lo scalo terminale per il traffico marittimo di breve e medio raggio.
Gestito dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, il molo registra un flusso di circa 5 milioni di viaggiatori all'anno, diretti verso le isole dell'arcipelago campano (Capri, Ischia e Procida) e le località della Costiera Amalfitana e Sorrentina.
Storia Fino alla prima metà del XIX secolo, l'area dell'attuale Molo Beverello era una linea di costa naturale caratterizzata da una spiaggia a ridosso delle fortificazioni del Maschio Angioino. Il toponimo "Beverello" deriva dalla presenza storica di fonti o canali d'acqua dolce utilizzati come beveratoio. Intorno alla metà dell'Ottocento, sotto il regno di Ferdinando II delle Due Sicilie, vennero avviati i lavori di ampliamento dei moli cittadini per adeguarli all'espansione dei traffici commerciali. In questa fase fu costruita una prima barriera artificiale in muratura protesa verso il mare, che definì il primo nucleo dell'impianto portuale.
L'assetto urbanistico dell'area venne consolidato all'inizio del XX secolo attraverso lavori di colmata costiera, finalizzati a separare il porto monumentale dalle attività industriali. Nel 1936 venne inaugurata la Stazione Marittima sul limitrofo Molo Angioino. A partire dagli anni 1960 e 1970, il Molo Beverello venne destinato in modo specifico al trasporto veloce passeggeri tramite aliscafi e catamarani.
Negli anni 2020 l'area è stata oggetto di un intervento di riqualificazione urbanistica basato sul concetto progettuale di Filtering Line, finalizzato a integrare Piazza Municipio con lo specchio d'acqua. L'attuale struttura è composta da un terminal passeggeri di circa 2.400 metri quadrati. L'edificio presenta una copertura calpestabile e accessibile tramite gradinate, configurata come terrazza pubblica pedonale. Adiacente alla struttura si sviluppa una passerella pedonale in legno e acciaio progettata dallo studio Stefano Boeri Architetti.
Ritrovamenti archeologici Durante gli scavi per la realizzazione delle fondazioni del nuovo terminal, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ha individuato i resti dell'antico molo borbonico ottocentesco, lungo circa 50 metri. La struttura muraria storica è stata conservata e integrata all'interno del salone passeggeri della nuova stazione marittima.
Logistica e trasporti Il Molo Beverello è riservato esclusivamente al traffico dei mezzi marittimi veloci (aliscafi, monocarena e catamarani). I traghetti di linea tradizionali e il trasporto di autoveicoli sono invece concentrati nel vicino scalo di Calata Porta di Massa.
Collegamenti urbani L'infrastruttura è collegata alla rete di trasporto pubblico della città di Napoli:
Metropolitana: La stazione Municipio (interscambio tra la Linea 1 e la Linea 6) è situata a ridosso del molo. Un corridoio sotterraneo pedonale collega direttamente l'uscita della metropolitana con l'area degli imbarchi. Inoltre, è attualmente in costruzione un collegamento metropolitano che, insieme alla pedonalizzazione della intera area, con la creazione di sottopassi per le auto, permetterà un accesso più rapido di quello attuale. Autolinee e Taxi: Il piazzale esterno è servito dalla linea Alibus, che collega il porto con la stazione ferroviaria di Napoli Centrale e l'Aeroporto di Napoli-Capodichino. È presente inoltre un'area di sosta per i servizi taxi urbani.
Note
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