Biografia

Anche se ben poco si sa della sua vita prima dello scoppio della guerra peninsulare, Francisco de Longa era da poco sposato quando si aprirono le ostilità e conduceva con successo la tenuta di La Puebla de Arganzón (Burgos), impiegando 26 "servitori" al suo servizio. Si sa che nell'agosto del 1809 divenne noto ai più per aver offerto 100 reales di ricompensa per ogni francese che i suoi contadini fossero riusciti ad uccidere o a catturare vivo. Questa sua azione di guerriglia sul territorio iniziò a prendere piede quando organizzò una forza di dodici uomini armati per intercettare e disturbare le linee di comunicazioni francesi.Cassinello Pérez, Andrés. Real Academia de la Historia. Consultato il 6 agosto 2023.

Le autorità francesi iniziarono a dargli la caccia, e per questo venne costretto a riparare a La Rioja, dove venne raggiunto da altri guerriglieri locali, in particolare dalla banda di frà Constantino e da quella di Francisco Fernández de Castro, marchese di Barrio Lucio. Ritornato nella sua regione d'origine, il 25 dicembre 1809 attaccò quaranta soldati francesi di stanza a Nanclares.

Nel gennaio del 1811, come ricompensa dei suoi servigi, il generale Mahy, comandante in capo dell'Armata di Galizia, incorporò Longa nell'esercito regolare, nominandolo tenente colonnello e dandogli il comando di uno squadrone. Nell'ottobre successivo venne promosso ufficiale comandante della divisione "Iberia" della VII armata del generale Mendizábal, e nell'aprile del 1812 venne promosso colonnello.

Combatté a Sangüesa (8 gennaio 1813) e distinguendosi personalmente a Vitoria, ricompensato con una spada d'onore dal comandante in capo delle forze alleate, Arthur Wellesley, I marchese di Wellington, in persona. Venne promosso generale di brigata.

Prestando servizio sotto il generale Bárcena, Longa si spostò con le forze alleate verso i confini con la Francia, combattendo sul ponte di Yanci (29 luglio o 1 agostoMartín-Lanuza, Alberto. Diccionario Biográfico electrónico (DB~e).] Real Academia de la Historia. ) e nella Battaglia di San Marcial (31 agosto). L'ottobre successivo, la sua divisione con la Light Division di conte Charles Alten combatté al passo di Vera de Bidasoa e, da lì, passò in Francia presso Ascaín.

Longa venne promosso tenente generale nel 1814. Pedro Agustín Girón, che lo disprezzava, disse che tale promozione l'aveva pagata al peso di 120.000 reales.Gil Novales, Alberto (2010). Fundación Mapfre

I guerriglieri di Longa risultarono particolarmente utili a Wellington, non solo sulla conoscenza dei luoghi ma anche delle forze dislocate dai francesi nell'area. Nel mese successivo alla battaglia di Vitoria, le forze francesi lasciarono il suolo spagnolo.Nash, Elizabeth (15 February 2008). "Spain Remembers Its War to End All Wars". The Independent [London (UK)], p. 26.Chartrand, Rene (2004). Spanish Guerrillas in the Peninsular War 1808 - 14, p. 28. Oxford, Osprey Publishing Ltd.The Consortium on Revolutionary Europe 1750-1850 Proceedings 1991, Edited by Karl Roider and John Horgan, Institute on Napoleon and the French Revolution, 1992, Session 14, Wellington in Spain: Wellington and the Spanish Guerillas: The Campaign of 1813, Charles J. Esdaile, pp. 298–306; Session, Insurgency and Counterinsurgency in the Kingdom of Leon, 1810-1811, Jackson Sigler, pp. 201-210.

Nel 1825 venne nominato capitano generale della Vecchia Castiglia e nel 1827 venne nominato con la stessa qualifica per Valencia e Murcia. Morì a Valencia nel 1831 all'età di 48 anni.

Note

Bibliografia Gates, David (2002), The Spanish Ulcer: A History of the Peninsular War, London: Pimlico, ISBN 0-7126-9730-6 Glover, Michael (2001), The Peninsular War 1807-1814, Londra, Penguin, ISBN 0-14-139041-7 Smith, Digby (1998), The Napoleonic Wars Data Book, Londra, Greenhill Books, ISBN 1-85367-276-9 Nobreza de Portugal e Brasil (in portoghese), vol. III (II ed.), Lisbona, Portogallo: Direcção de Afonso Eduardo Martins Zuquete/Editorial Enciclopédia, 1989, pp. 373–375

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