Biografia È noto alla storia per essere stato l'amante della bella e nobile ereditiera Bianca Maria Scapardone (1500-1526), nota come contessa di Challant. Dopo i suoi matrimoni con Ermes Visconti conte di Somma e con Renato di Challant, abbandonato nel 1523 a causa delle sue lunghe assenze. Dopo i due fallimentari matrimoni, Bianca Maria condusse una vita assai libera.

Nel 1525 si innamorò a Pavia di Ardizzino e il legame durò per più di un anno. Nel frattempo conobbe a Casale Roberto Sanseverino, conte di Caiazzo, nobile napoletano al servizio dell'imperatore Carlo V, per il quale lasciò Ardizzino, trasferendosi a Milano. Ardizzino prese a ingiuriare pubblicamente a Milano Bianca per il suo comportamento disinvolto. Per questo meditò di fare assassinare il Valperga verso la fine del 1526 da un nuovo amante conosciuto in città, Pietro Cardona, figlio del conte di Collesano, anch'egli al servizio degli spagnoli. A causa della sua colpevolezza, Bianca Maria venne decapitata nel castello di Milano il 20 ottobre 1526.

Arte Il delitto Valperga e le vicende successive ispirarono: Novelle, prima parte, IV novella, di Matteo Bandello; La signora di Challant, dramma di Giuseppe Giacosa.

Note

Collegamenti esterni

Ardizzino Valperga