La grammatica della lingua bielorussa mostra caratteristiche comuni con quella delle altre lingue slave; in particolare, ha forti somiglianze con la grammatica ucraina in quanto entrambe le lingue derivano da un'antica lingua unitaria, il ruteno. Anche per questo motivo le due lingue hanno una forte mutua intelligibilità.
Convenevoli base +BielorussoTraduzioneпрывітаннеCiaoдобры дзеньBuongiornoдобры вечарBuonaseraпрыемна пазнаёміццаPiacere di conoscerLacардэчна запрашаем у ІталіюBenvenuto/a/i/e in Italia(вялікі) дзякуйGrazie (mille)калі ласка; няма за штоPregoкалі ласкаPer favore, per cortesiaпрабач(це)Scusa(te)yсё ў парадку; нічогаDi nienteда пабачэнняArrivederci
Nomi di genere maschile, femminile e neutro
Introduzione e terminazioni I nomi in bielorusso hanno tre generi: maschile, femminile e neutro; l'assegnazione del genere è spesso casuale. Gli aggettivi e il pronome relativo "che" concordano in genere e in numero ai nomi a cui si riferiscono.
I nomi maschili solitamente terminano in consonante, con alcune eccezioni; i nomi femminili terminano in -a oppure con il dittongo -я; i nomi neutri terminano in -o, in -e, con il dittongo -ё, in -a (per cui un buon dizionario o il contesto disambiguano se sono femminili o neutri) e in un piccolo numero di casi in -мя; quelli in -мя spesso sono singularia tantum, cioè esistono solo al singolare. Viceversa, alcune parole in bielorusso sono pluralia tantum, cioè esistono solo in forma plurale (e.g., porta, дзверы).
Trasformazioni dal maschile e femminile I nomi comuni di persona maschili si possono mutare in femminili attraverso il suffisso del femminile -ка. I nomi che finiscono in -ік e -ык adattano un suffisso diverso, -іца e -ыца. Due esempi sono прaфéсaр (professore) > прaфéсоaрка e загадчык (il capo) > загадчыца.
I pronomi personali soggetto I pronomi personali soggetto in bielorusso sono: +UcrainoTraduzioneяioтыtuёнluiяна́leiяно́esso/aмыnoiвыvoi; Voiяны́loro Il pronome personale ви viene utilizzato anche come forma cortese della seconda persona ("Voi").
Il sistema di casi grammaticali Introduzione ai casi grammaticali Il bielorusso ha un sistema di 6 casi grammaticali, per cui i suffissi indicano la funzione grammaticale di un nome (oltre alla concordanza di un aggettivo qualificativo o dimostrativo o del pronome relativo). I casi sono i seguenti:
nominativo (NOM): indica il soggetto della frase; è anche la forma del dizionario genitivo (GEN): indica il complemento di specificazione (e.g., il libro di Marco); inoltre, si usa con gli oggetti dal numero 5 in poi e con il soggetto delle frasi esistenziali negative con няма (e.g., qui non c'è un libro, тут няма кнігі) dativo (DAT): indica il complemento di termine (e.g., io do il libro a Marco) e il complemento di vantaggio (e.g., Gloria all'Ucraina) accusativo (ACC): indica il complemento oggetto dopo i verbi transitivi, cioè i verbi che reggono un oggetto diretto (e.g., Marco legge il libro). Inoltre, si usa dopo alcune preposizioni, specialmente in contesto di moto a luogo locativo (LOC): indica il complemento di stato in luogo strumentale (INST), pensabile anche come "comitativo-strumentale": in base al contesto, indica il complemento di compagnia (in questo caso è accompagnato dalla preposizione з) o il complemento di mezzo/strumento (in tal caso, è senza preposizione). A margine, il vocativo (VOC) indica il complemento di vocazione, cioè quando si invoca il nome di qualcuno (e.g., "Marco!"); può essere accompagnato da un'esclamazione/interiezione. Il vocativo sopravvive quasi solo nei nomi animati, dunque nei nomi propri di persona, animali e divinità e nei nomi comuni di persona e animali. Alla pari del russo, il vocativo non viene annoverato nella lista ufficiale di casi; pertanto, è una forma a sé limitata a un numero ristretto di vocaboli.
Declinazione nomi, aggettivi, dimostrativi e possessivi maschili La declinazione dei nomi maschili (senza segno di palatalizzazione finale) è: +SingolarePluraleNOMбратбраты́GENбра́табрато́ўDATбра́тубрата́мACCбра́табрато́ўVOCбра́цебраты́LOCбра́цебрата́хINSTбра́тамбрата́мі Se l'ultima vocale è accentata e la parola finisce in –ж, -р, -ц, -ч e –ш, il caso strumentale singolare muta nella terminazione più conservativa -oм.
Se il nome maschile finisce con il segno di palatalizzazione (che in proto-slavo era una vocale */i/ breve), ogni singolo caso grammaticale si dittonga o contiene l'evoluzione di un antico dittongo in proto-slavo; in questi dittonghi, è dunque riconoscibile l'antica vocale */i/, che muta in una semivocale. Un esempio è la parola аўтамабіль (automobile), che non ha una forma vocativa (per cui l'elenco dei casi grammaticali si riduce ai canonici 6). La declinazione è: +SingolarePluraleNOMаўтамабі́льаўтамабі́ліGENаўтамабі́ляаўтамабі́ляўDATаўтамабі́люаўтамабі́лямACCаўтамабі́льаўтамабі́ліLOCаўтамабі́ліаўтамабі́ляхINSTаўтамабі́лемаўтамабі́лямі I nomi maschili che terminano in –д e –т al locativo (finisce in -e) subiscono una lenizione, per cui la terminazione è -дзe e -цe. Un esempio è сад, "giardino".
La declinazione degli aggettivi al maschile è la seguente e la parola хло́пец ("ragazzo") è usata come esempio di concordanza; il plurale è identico per tutti e tre i generi (maschile, femminile e neutro) e l'eventuale vocativo coincide con la forma al nominativo: +SingolarePluraleNOMвысо́кі хло́пецвысо́кія хло́пцыGENвысо́кага хло́пцaвысо́кіх хло́пцаўDATвысо́каму хло́пцувысо́кім хло́пцамACCanimatoвысо́кага хло́пцавысо́кіх хло́пцаўinanimatoвысо́ківысо́кіяLOCвысо́кімвысо́кіх хло́пцахINSTвысо́кім хло́пцамвысо́кімі хло́пцамі La declinazione include la distinzione tra accusativo di nomi maschili animati e inanimati, per cui l'aggettivo all'accusativo concorda anche in base all'animità e inanimità (in inglese animacy e inanimacy).
Declinazione nomi, aggettivi e dimostrativi femminili La declinazione dei nomi femminili in -a (a cui si aggiunge il suffisso del femminile -кa diffuso sia nei nomi comuni di persona al femminile che in molti oggetti di genere femminile) è la seguente: +SingolarePluraleNOMля́мпаля́мпыGENля́мпылямпDATля́мпеля́мпамACCля́мпуля́мпыLOCля́мпеля́мпахINSTля́мпаю, ля́мпайля́мпамі In generale, al genitivo plurale, resta solo la radice lessicale senza nessun suffisso.
La declinazione dei nomi femminili in -я (cioè la loro versione iotacizzata, terminante in dittongo invece che monottongo) è la seguente. In essa, si nota nuovamente come tutte le terminazioni al singolare contengano un dittongo o l'evoluzione di un antico dittongo in proto-slavo: +SingolarePluraleNOMпе́сняпе́сніGENпе́сніпе́сеньDATпе́сніпе́снямACCпе́снюпе́сніLOCпе́сніпе́сняхINSTпе́сняю, пе́сняйпе́снямі La declinazione degli aggettivi al femminile è la seguente e la parola же́нщина ("donna") è usata come esempio di concordanza; il plurale è identico in tutti e tre i generi e il nominativo singolare si ottiene sostituendo il suffisso del maschile -i con -ая, per cui anche foneticamente e ortograficamente c'è una coincidenza tra il suffisso dei nomi femminili iotacizzati e degli aggettivi femminili: +SingolarePluraleNOMвысо́кая же́нщинавысо́кія же́нщиныGENвысо́кай же́нщинывысо́кіх же́нщинDATвысо́кай же́нщиневысо́кім же́нщинамACC an.высо́кую же́нщинувысо́кіх же́нщинACC inan.высо́кіяLOCвысо́кай же́нщиневысо́кіх же́нщинахINSTвысо́каю же́нщиною, высо́кай же́нщинойвысо́кімі же́нщинами
Declinazione nomi, aggettivi e dimostrativi neutri La declinazione dei nomi neutri in -o è la seguente: +SingolarePluraleNOMакно́во́кныGENакна́ако́н, во́кнаўDATакну́во́кнамACCакно́во́кныLOCакне́во́кнахINSTакно́мво́кнамі La declinazione dei nomi neutri in -a è la seguente: +SingolarePluraleNOMдрэ́вадрэ́выGENдрэ́вадрэў, дрэ́ваўDATдрэ́вудрэ́вамACCдрэ́вадрэ́выLOCдрэ́ведрэ́вахINSTдрэ́вамдрэ́вамі La declinazione dei nomi neutri in -e è la seguente:
+SingolarePluraleNOMпо́лепалі́GENпо́ляпалёўDATпо́люпаля́мACCпо́лепалі́LOCпо́ліпаля́хINSTпо́лемпаля́мі
La declinazione dei nomi neutri in -CCё mostra numerosi sincretismi tra le uscite dei casi ed è la seguente: +SingolarePluraleNOMжыццёжыцці́GENжыцця́жыццёў, жы́ццяўDATжыццю́жыцця́мACCжыццёжыцці́LOCжыцці́жыцця́хINSTжыццёмжыцця́мі Alcune parole al neutro hanno il plurale irregolare al nominativo; in alcune di esse, l'irregolarità deriva dal fatto che in proto-slavo esisteva il plurale duale, che poi è andato perduto in tutte le lingue slave tranne in sloveno. Le principali parole con plurale irregolare al nominativo sono:
вока (occhio) > вочы рукa (mano) > рукі [femm.] нага (gamba) > ногі [femm.] вуха (orecchio) > вушы калена (ginocchio) > калені неба (cielo) > нябёсы
La declinazione degli aggettivi al genere neutro è la seguente e la parola дрэ́ву ("albero") è usata come esempio di concordanza; la terminazione al nominativo singolare è in -e: +SingolarePluraleNOMвысо́кае дрэвавысо́кія дрэ́выGENвысо́кага дрэвавысо́кіх дрэў/дрэ́ваўDATвысо́каму дрэ́вувысо́кім дрэ́вамACC an.высо́кае дрэ́вавысо́кіх дрэ́выACC inan.высо́кіяLOCвысо́кім дрэ́вевысо́кіх дрэ́вахINSTвысо́кім дрэ́вамвысо́кімі дрэ́вамі
Tavola riassuntiva degli aggettivi La tavola riassuntiva della declinazione degli aggettivi è dunque: +SingolarePluraleMaschileNeutroFemminileNOMвысо́ківысо́каевысо́каявысо́кіяGENвысо́кагавысо́кайвысо́кіхDATвысо́камувысо́кайвысо́кімACCan.высо́кагавысо́каевысо́куювысо́кіхinan.высо́ківысо́кіяLOCвысо́кімвысо́кайвысо́кіхINSTвысо́кімвысо́каю, высо́кайвысо́кімі
Aggettivi possessivi Gli aggettivi possessivi si antepongono al nome a cui si riferiscono. Anche in tal caso, il plurale non ha distinzione di genere.
Nella tabella sotto, sono indicate tutte le persone tranne la terza singolare: +SingolarePluraleMaschileNeutroFemminileNOMмой, твой; наш, вашмаё, тваё; на́ша, ва́шамая́, твая́; на́ша, ва́шамае́, твае́; на́шы, ва́шыGENмайго́, твайго́; на́шага, ва́шагамаёй, тваёй; на́шай, ва́шаймаі́х, тваі́х; на́шых, ва́шыхDATмайму́, твайму́; на́шаму, ва́шамумаёй, тваёй; на́шай, ва́шаймаі́м, тваі́м; на́шым, ва́шымACCan.майго́, твайго́; на́шага, ва́шагамаё, тваё; на́ша, ва́шамаю́, тваю́; на́шу, ва́шумаі́х, тваі́х; на́шых, ва́шыхinan.мой, твой; наш, вашмае́, твае́; на́шы, ва́шыLOCмаі́м, тваі́м; на́шым, ва́шыммаёй, тваёй; на́шай, ва́шаймаі́х, тваі́х; на́шых, ва́шыхINSTмаі́м, тваі́м; на́шым, ва́шыммаёю, тваёю; на́шаю, ва́шаю (opp. маёй, тваёй; на́шай, ва́шай)маі́мі, тваі́мі; на́шымі, ва́шымі
Pronomi personali declinati I pronomi personali in tutti i casi grammaticali sono i seguenti e tra parentesi quadre è segnalato il cambio di accento se il pronome è preceduto da preposizione: +NOMGENDATACCLOCINSTSing.1°ямяне́мнемяне́мнемно́ю, мной2°тыцябе́табе́цябе́табе́табо́ю, табо́й3°mёняго́яму́яго́імімnяно́fяна́яе́ёйяе́ёйёю, ёйPlur.1°мынаснамнасна́мінас2°вывасвамвасвасва́мі3°яны́іхіміхіхі́міRiflessivo - - -сябе́сабе́сябе́сабе́сабо́ю, сабо́й
Aggettivi dimostrativi Gli aggettivi dimostrativi sono "questo/a/i/e" (deissi prossimale) e "quello/a/i/e" (deissi distale). La loro declinazione non varia in base al genere al plurale e ha una variazione al genitivo, all'accusativo animato e al locativo: la variazione riguarda solo l'accento tonico nella pronuncia, avviene se l'aggettivo dimostrativo è preceduto da una preposizione ed è segnalata tra parentesi quadre. La declinazione è: +SingolarePluraleMaschileNeutroFemminileNOMгэ́ты, тойгэ́та(е), то́егэ́та(я), та́ягэ́тыя, ты́яGENгэ́тага, таго́гэ́тай, тойгэ́тых, тыхDATгэ́таму, таму́гэ́тай, тойгэ́тым, тымACCan.гэ́тага, таго́гэ́та(е), то́егэ́ту(ю), ту́югэ́тых, тыхinan.гэ́ты, тойгэ́тыя, ты́яLOCгэ́тым, тымгэ́тай, тойгэ́тых, тыхINSTгэ́тым, тымгэ́тай, тойгэ́тымі, ты́мі Un esempio di concordanza è il seguente: